Pensionato rischia di annegare: primo salvataggio della stagione

5 Giugno 2022

Mentre passeggia in mare, 74enne non trova più il fondale sotto i suoi piedi e inizia ad annaspare Provvidenziale l’intervento di un bagnino 19enne della Lifeguard. L’anziano non è grave

SAN SALVO. È vivo grazie alla rapidità dei soccorsi. M.A., 74 anni, di Trivento, ieri mattina ha rischiato di annegare finendo in una buca che si era formata in mare. È accaduto alle 10,50 nel tratto di mare antistante la spiaggia libera fra i lidi La Caravella e Playa Hermosa . È stato salvato da un assistente bagnante della Lifeguard, Kais Andrea Othmane, 19 anni. Il giovane ha trascinato a riva l'anziano e prestato le prime cure in attesa dell'arrivo del 118. Trasferito in ambulanza all'ospedale San Pio, M.A. è stato trattenuto in osservazione ma non è in pericolo di vita.
IL FATTOM.A. ieri mattina ha raggiunto la spiaggia di San Salvo per trascorrere una giornata al mare. Verso le 10 è entrato in acqua ed ha cominciato a camminare. Lo ha fatto molte altre volte, ma ieri si è verificato un imprevisto. La correnti avevano creato un dislivello piuttosto importante sui fondali. Sotto di lui si è aperto all'improvviso il vuoto. Il bagnante ha iniziato ad annaspare. Kais Andrea Othmane, assistente bagnante della Ligeguard, dalla sua torretta ha subito visto l'anziano che si dimenava.
IL SOCCORSOSenza perdere tempo il bagnino ha afferrato la ciambella di salvataggio e si è tuffato. Con poche bracciate ha raggiunto il 74enne e lo ha trascinato sul demanio. M.A. non ha perso i sensi ma era piuttosto sofferente. Il giovane soccorritore ha chiamato il 118 avvisando l'autorità marittima dell'accaduto. Il comandante del Circomare, il tenente di vascello Stefano Varone ha mandato i suoi uomini sul posto. Gli operatori del 118 hanno aiutato il bagnante a liberarsi dell'acqua che aveva bevuto poi lo hanno caricato sull'autolettiga e trasferito all'ospedale San Pio di Vasto. Al pronto soccorso i medici hanno subito sottoposto il paziente agli accertamenti del caso. Il risultato è stato tranquillizzante. Grazie ai soccorsi immediati, M.A. se l'è cavata solo con un grande spavento .
MEDICINA TURISTICAQuanto accaduto ha dato lo spunto a residenti e villeggianti per tornare a chiedere alla Asl la riapertura del presidio di Medicina turistica sulla riviera. Se ci fosse stata la postazione, M.A. sarebbe stato curato sul posto. «La guardia medica turistica è importante», hanno dichiarato ieri i villeggianti che hanno assistito allo scampato annegamento del 74enne. «Speriamo che la Regione e la Asl se ne rendano conto». (p.c.)
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