Per gli albergatori il bilancio è positivo «Presenze stabili»

22 Agosto 2023

La pista ciclopedonale attrae, anche se non c’è stato il boom Ma gli operatori chiedono più servizi e trasporti migliori

ORTONA . Estate ortonese al giro di boa. Terminata la settimana clou della stagione è tempo di bilanci. Passato Ferragosto molti vacanzieri sono ripartiti lasciando il posto a chi predilige soggiornare al mare nella seconda parte del mese. Alberghi e b&b sono attualmente operativi per garantire i massimi servizi alla clientela che arriva a Ortona e, tra punti di forza e criticità, è opinione comune che la stagione per il numero di presenze è stata fino a ora abbastanza positiva, anche se nel complesso la richiesta è in calo.
Ogni struttura però, in base alle diverse caratteristiche e ai servizi offerti, ha registrato numeri e riscontri differenti. Luisa Del Pizzo del b&b La casa del palombaro nella frazione di Villa Deo si ritiene soddisfatta dei numeri e della clientela ospitata fino a oggi. «Posso dire di aver registrato un incremento di turisti all’interno della mia struttura dovuto anche all’esplosione del cicloturismo», ha dichiarato Del Pizzo, «moltissimi clienti sono venuti avendo già visto la costa dei trabocchi e la Via Verde in televisione grazie al Giro d’Italia, quelli che invece sono arrivati senza conoscere la pista ciclopedonale la hanno sperimentata e hanno gradito moltissimo».
La titolare de La casa del Palombaro ha evidenziato come il lavoro degli anni precedenti ha fidelizzato la clientela e ha sottolineato come esistano molte strutture, invece, che non sono abilitate e questo crea conseguenze negative sia per i professionisti del settore che per l’indotto che opera sul territorio. Arrivi anche dall’estero a Villa Deo: «Tanti turisti stranieri specialmente olandesi sono stati nella struttura nei mesi di maggio e giugno», ha detto.
Vacanze più corte e richiesta di prenotazioni last minut è il dato rilevato da Lucia Di Nucci del b&b La dimora di Tommaso in zona Terravecchia e referente regionale dell’associazione Amba che rappresenta la ricettività extralberghiera. «Quest’anno i soggiorni sono stati più brevi rispetto al passato», ha rimarcato Di Nucci, «non mi sento di dire che la stagione sia andata male ma le aspettative sono state disattese complice anche gli aumenti dei prezzi di materie prime e fornitori e anche l’incremento delle commissioni su booking è stato un fattore negativo. In più l’abusivismo messo in pratica da chi svolge questo lavoro senza regole ci ha penalizzato, molto abbassando gli standard e portando i clienti a richiedere maggiori sconti in fase di prenotazione».
Per quanto riguarda, invece, gli hotel la famiglia Serra che gestisce l’hotel Katia a lido Riccio ha riscontrato un bilancio positivo. «La stagione procede bene e l’affluenza rimane invariata anche dopo Ferragosto, i turisti hanno preferito molto la spiaggia e la comodità di scendere direttamente sul mare. Tra le criticità la questione parcheggi. Qualche servizio in più a disposizione dei turisti non guasterebbe». Infine, Eleonora Di Vona proprietaria del b&b Maison Charmante in centro ha sottolineato: «Ortona gode di un turismo abitudinario da anni ho la mia clientela affezionata che torna ogni estate quindi posso tirare somme positive. Mancano però dei servizi essenziali. Il collegamento tra il centro e i lidi andrebbe assolutamente potenziato così come quello con la stazione».
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