Perde il reddito di cittadinanza: si scaglia contro la sede dell’Inps

15 Marzo 2023

Il 27enne scopre che gli è stato revocato il beneficio statale e prova a entrare negli uffici chiusi Poi il giovane lancia anche il cellulare sulla vetrata: i militari lo bloccano con lo spray al peperoncino

CHIETI. Gli revocano il reddito di cittadinanza e lui si scaglia contro la sede dell’Inps. È successo ieri al Theate center, in via Spezioli, intorno a ora di pranzo: il protagonista della sfuriata, avvenuta davanti a diversi testimoni, è stato N.M., teatino di 27 anni. Il giovane è stato poi denunciato per resistenza a pubblico ufficiale dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Chieti.
LA RICOSTRUZIONE
Tutto è cominciato in mattinata, quando il ragazzo non ha accettato il fatto di non essere più in possesso dei requisiti per beneficiare del reddito di cittadinanza, che gli è stato dunque bloccato. A quel punto, il 27enne ha deciso di raggiungere la sede dell’Istituto nazionale di previdenza sociale per protestare e sfogare la sua rabbia in modo a dir poco scomposto. N.M., infatti, ha cominciato a gridare e a minacciare di rispondere con la violenza alla revoca dell’aiuto statale. In quel momento però gli uffici erano chiusi al pubblico, considerando che l’accesso è consentito dal lunedì al venerdì dalle 8.30 e alle 12.30.
L’ARRIVO DEI CARABINIERI
Quando è arrivata la segnalazione al 112, sul posto si sono precipitati i militari della sezione radiomobile, anzitutto con l’obiettivo di evitare che quelle parole potessero avere un seguito. La sfuriata del giovane è proseguita inizialmente anche davanti ai carabinieri, che hanno cercato in tutti i modi di riportarlo alla calma. Nonostante tutto, l’esagitato ha tentato più volte di entrare negli uffici, per poi scagliare contro una vetrata il proprio cellulare.
LA DENUNCIA
Per scongiurare conseguenze più gravi, i militari sono stati costretti a bloccare il giovane utilizzando lo spray al peperoncino. Non solo l’addio al reddito di cittadinanza, dunque: la scenata di fronte all’Inps costerà al 27enne un processo in tribunale.
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