Petaccia della Cgil: Primante non rispetta gli accordi presi

25 Gennaio 2015

CANOSA SANNITA. Il segretario provinciale Cgil, Carlo Petaccia, risponde al delegato Rsu Uil della Dialifluids, Alessandro Primante, sulle polemiche innescate dallo sciopero di lunedì non condiviso...

CANOSA SANNITA. Il segretario provinciale Cgil, Carlo Petaccia, risponde al delegato Rsu Uil della Dialifluids, Alessandro Primante, sulle polemiche innescate dallo sciopero di lunedì non condiviso proprio dalla Cgil. «Continua ad imperversare su questioni minoritarie e non sul contenuto» commenta Petaccia. «Io non ho nulla contro la Rsu, che è composta da Cgil, Uil e Cisl ma Primante sembra considerarsi fuori dalla sigla che rappresenta. Il delegato Uil non sa, o forse fa finta di non sapere, che ci sono accordi interconfederali e il Testo Unico sulla rappresentanza e sulle regole della rappresentanza stessa che, democraticamente, indica come ci si rapporta». Il segretario provinciale della Cgil prosegue nella sua controreplica a Primante sostenendo come «una volta che si è firmatari dell'accordo e la Uil lo è, tutte le decisioni che ci sono da prendere, a prescindere i pareri unilaterali di Rsu e Segreterie, vanno prese con l'avvalo dei lavoratori o con la decisione della maggioranza di essi». Secondo Petaccia, dunque, Primante riunirebbe una minoranza dei lavoratori e deciderebbe il da farsi. Il segretario, infine, chiude con una domanda polemica: «Al prossimo incontro al ministero, le segreterie potranno essere presenti o dovremmo chiedere il consenso al signor Primante?». ( a.s.)