Petizione per il campetto: costruite l’asilo nido altrove

18 Gennaio 2023

SAN VITO CHIETINO. «Si cancella un pezzo di storia del paese e l’unico spazio dove i ragazzi possono giocare: il campo di calcetto di via Michelangelo va salvato»: si alza la protesta di alcuni...

SAN VITO CHIETINO. «Si cancella un pezzo di storia del paese e l’unico spazio dove i ragazzi possono giocare: il campo di calcetto di via Michelangelo va salvato»: si alza la protesta di alcuni cittadini che, dopo aver affisso manifesti in paese per protestare contro la scelta della giunta del sindaco Emiliano Bozzelli di costruire un nuovo asilo nido dove c’è il campo di calcetto, sono pronti ad avviare una petizione. Protesta che si aggiunge a quella dell’opposizione “Per San Vito”, che solleva anche problemi di traffico e vivibilità della zona che diventerebbe asfittica con la costruzione del nuovo nido. Ma per la maggioranza di San Vito Bene Comune l’area era l’unica adatta per accogliere il nido finanziato dal Pnrr con 1.200.000 euro e assicura che un nuovo campetto sarà realizzato a Borgo di Gualdo.
«Non si può cancellare il campo di calcetto costruito nel 1985 grazie al sacrificio di tanti sanvitesi, alla donazione del terreno da parte di un imprenditore, all’impegno di Alfredo Bucco e di residenti impiegati nel settore edile che gratuitamente l’hanno realizzato. Uno spazio animato dalle grida di bambini e ragazzi che per generazioni ci hanno giocato e che ora, se sarà cancellato, non avranno più spazi». All’amministrazione viene chiesto di non cancellare il campo comunale di via Michelangelo per far posto a un asilo. «È un campo che ha una storia», spiegano alcuni genitori, «che è legato alla comunità che lo ha realizzato assieme alle gradinate e alla recinzione, che ha accolto generazioni e accoglie ancora tanti ragazzi che vi organizzano anche dei tornei. È incomprensibile la scelta della giunta di sacrificare un impianto esistente per creare un nido che potrebbe essere costruito in area più idonea e senza intasare ulteriormente il traffico in una zona che ha già la scuola materna, elementare, media e diverse abitazioni. Un nido poi non deve essere fatto anche sul terreno confiscato alla mafia? Ma soprattutto i nostri ragazzi dove giocheranno?».
Proteste anche dalla minoranza, soprattutto per il problema del traffico. «Polemiche strumentali», per la maggioranza, «si protesta contro la scelta di realizzare una sede del nido nuova, sicura, definitiva e che riconsegnerà alle famiglie sanvitesi un servizio fondamentale. Il progetto del nuovo nido è stato finanziato con fondi Pnrr e il sito del campetto era l’unico di proprietà con le caratteristiche richieste. Inoltre il paese non resterà senza spazi per fare sport: un nuovo campetto sarà realizzato in zona Borgo di Gualdo, dove stanno per iniziare, grazie a due finanziamenti regionali, i lavori per realizzare un’area verde attrezzata con riqualificazione della pista ciclopedonale».
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