«Piazza Carafa, siringhe e rifiuti all’ex asilo»

20 Gennaio 2015

Il capogruppo dell’Idv El Zohbi suona la sveglia al Comune: gli ingressi della struttura vanno murati

CHIETI. «L’ex asilo nido di piazza Carafa ritrovo per drogati e per balordi nella totale indifferenza di chi amministra questa città». E’ la denuncia, forte, di Bassam El Zohbi. Il capogruppo dell’Idv si fa portavoce del malcontento diffuso che serpeggia tra i residenti di piazza Carafa. Dove preoccupa il degrado che attanaglia, da tempo, l’ex asilo nido comunale. Il consigliere El Zohbi rompe il silenzio e ringrazia la signora Maria Gabriella Tinto che ha segnalato le problematiche di piazza Carafa. «Il fatto grave è che il vecchio asilo nido, ormai abbandonato da anni, è diventato un luogo ad esclusivo uso di drogati e sbandati che scavalcando la recinzione, aprono e chiudono a loro piacimento» attacca El Zohbi «il lucchetto posto sulla porta di accesso ai locali, utilizzando i luoghi come meglio credono lasciando “tracce” evidenti come siringhe, aghi e bottiglie». Che, ovviamente, sono un pericolo per la pubblica incolumità. «In ragione soprattutto del fatto che nelle immediate vicinanze dell’ex asilo nido transitano giornalmente famiglie con i propri figli per recarsi nelle due scuole pubbliche adiacenti. I residenti» aggiunge El Zohbi «hanno più volte segnalato il disagio all’attuale amministrazione comunale, ma senza ottenere nulla. Basterebbe murare le entrate a livello strada per arginare il fenomeno come pure sarebbe sufficient» sodtiene El Zohbi «pulire il piccolo giardino all’interno del perimetro dell’ex asilo nido per offrire una maggiore sicurezza alla collettività». (j.o.)