Pilkington e Denso in ferie Ditte chiuse tre settimane

27 Luglio 2021

Conto alla rovescia per l’inizio delle vacanze nei colossi industriali di San Salvo I sindacati: in autunno entrerà nel vivo la trattativa su esuberi e nuovi progetti

SAN SALVO. Lavoratori in vacanza con l’incognita del futuro in fabbrica. Sia la Pilkington che la Denso stanno attraversando un momento travagliato. La Pilkington, nei giorni scorsi, ha ricevuto notizie confortanti su un contributo da 4,4 milioni in arrivo dalla Regione anche se sul tavolo restano i 300 esuberi dichiarati; la Denso continua a sperare di diventare uno dei siti produttivi del motore elettrico (200 gli esuberi previsti). Nei due colossi di San Salvo, l’autunno sarà un periodo di grandi trasformazioni per entrambi i colossi industriali.
PILKINGTON Lungo stop estivo alla Pilkington di Piana Sant’Angelo: le ferie saranno di tre settimane, in qualche reparto anche di quattro e cominceranno all’inizio agosto. È l’effetto domino della pausa estiva decisa dalle case automobilistiche. «L’Automotive si ferma per mancanza di materie prime come i semi conduttori. Materiale che arriva dai Paesi asiatici», confermano Cgil, Cisl, Uil e Ugl, «tutte le aziende legate all’Automotive sono quindi costrette a disporre vacanze più lunghe». Meno male che alla vigilia delle vacanze sono arrivate le notizie di importanti finanziamenti che rimediano (in parte) alle perdite provocate dalla crisi della pandemia e anche dell’avvio della produzione per l’edilizia. Il gruppo Nsg modificherà le strategie aziendali: il forno resterà in attività. Certo è che il prossimo autunno sarà un periodo di decisioni importanti. La ripresa è purtroppo ancora lenta. Ai problemi dell’economia mondiale si aggiungono quelli dell’economia del Vastese che è ancora in agonia. I dirigenti della Nsg Pilkington e i sindacati, da inizio anno, sono impegnati in importanti trattative per evitare il ridimensionamento della fabbrica di Piana Sant’Angelo e, dopo un lungo periodo nero, il futuro appare meno buio. Pilkington ha dichiarato comunque 300 esuberi. Solidarietà e flessibilità potrebbero essere un’ancora di salvezza. Da più di un anno il salvagente degli ammortizzatori sociali è stato vitale. Ora, al rientro dalle ferie sarà valutata la situazione e programmato il lavoro dei prossimi mesi.
DENSO Nei giorni scorsi, alla Denso, nel corso di un incontro fra la direzione aziendale e le rsu, sono stati illustrati i volumi produttivi per definire la chiusura feriale estiva. Stando ai volumi attuali è stata disposta la chiusura dal 9 al 20 agosto ad eccezione della linea indotti che si fermerà dal 23 al 27 agosto per consentire le attività di manutenzione già programmate o fine settimana. «Comunque», dicono le rsu, «saranno garantite due settimane consecutive di ferie a rotazione. Ci sarà la possibilità su alcune linee di anticipare le ferie al 5 agosto. A settembre è previsto un incremento dei volumi produttivi del motorino d’avviamento Pa 70». Dopo le ferie estive le rsu affronteranno le problematiche aperte: esuberi, piano industriale, clima aziendale, efficienza delle linee, cassa integrazione e nuove riorganizzazioni, considerando il difficile momento che l’azienda sta attraversando.