Pilkington, in allerta i sindaci di due regioni

11 Aprile 2020

San Salvo. Fa paura il possibile spegnimento dei forni Float: «Le istituzioni facciano qualcosa»

SAN SALVO. «L’allarme lanciato dai sindacati in merito alla situazione che sta vivendo il gruppo Pilkington-Nsg non deve rimanere inascoltato». Lo chiede il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca, ma anche il coordinatore di Articolo Uno, Francesco Del Viscio, e l’AssoVasto. Anche i sindaci dei comuni molisani vicini a San Salvo condividendo la preoccupazione del Vastese hanno espresso solidarietà a Tiziana Magnacca. Il momento è delicatissimo. L’indotto è in allarme.
Nel Vastese non fa paura solo il Covid-19. «I lavoratori e le lavoratrici», annota Francesco Del Viscio, «hanno diritto ad avere rassicurazioni, soprattutto coloro che lavorano sugli impianti Float, i due forni dello stabilimento di San Salvo, e che continuano a portare avanti con grande sacrificio la produzione nonostante l’emergenza Covid-19. Il rischio di risolvere il problema della produzione di “rottame”, ossia vetro prodotto e scartato che causa una grave perdita economica, con lo spegnimento dei Float, deve essere scongiurato perché potrebbe tradursi in gravi decisioni aziendali soprattutto a danno dei lavoratori e delle lavoratrici».
L’auspicio è che la Regione, che senza ragioni ha escluso i sindacati dal confronto sulle manovre economiche inserite nel progetto “Cura Abruzzo”, si adoperi per destinare le risorse previste dal governo nazionale tenendo conto delle reali esigenze delle aziende del Vastese.
A dimostrare quanto sia delicata la situazione, è la solidarietà dichiarata ieri alla collega Tiziana Magnacca dai sindaci Francesco Roberti (Termoli), Pier Donato Silvestri (Campomarino), Nicola Travaglini (Montenero di Bisaccia) e Roberto Di Pardo (Petacciato). «Li ringrazio», ha scritto la Magnacca, «per la sensibilità e la tempestività nell’esprimere solidarietà al mio territorio e alla mia comunità per le sorti della Pilkington, preoccupazioni che sono state estese anche ai presidenti della Regione e della Provincia. Il pericolo paventato sulle sorti dei forni Float esige uno stato di allerta immediato», afferma la Magnacca, «per le possibili ricadute negative in termini occupazionali nella consapevolezza di trovarci in una situazione che non ha pari rispetto alle crisi precedenti». (p.c.)
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