Pilkington in crisi, appello per sventare i 300 esuberi

21 Maggio 2021

Il sindaco Menna: porto la vertenza al ministero del Lavoro, salviamo i posti Maggioranza e opposizione fanno fronte comune: lo stabilimento è decisivo

VASTO. Portare a Roma la richiesta di sopravvivenza della Pilkington puntando su nuovi investimenti . Parte da Vasto la battaglia in difesa del colosso vetrario. Il consiglio comunale di Vasto ha approvato all’unanimità un ordine del giorno sulla grave situazione occupazionale della Pilkington. «È nostro dovere intervenire in difesa della Pilkington e delle industrie legate all’Automotive», dichiara il sindaco Francesco Menna annunciando un’azione di coinvolgimento di sindacati ed esponenti politici, nella richiesta d’aiuto al ministero del Lavoro, al ministero dello Sviluppo economico e all’assessorato regionale alle Attività produttive. «Vanno salvaguardati i posti di lavoro», dice Menna. «Il colosso industriale di San Salvo è da decenni punto di riferimento del benessere e della crescita culturale del nostro comprensorio. Non possiamo consentire di disperdere il patrimonio professionale. Occorre un’azione concreta che dia risposte ai lavoratori e all’indotto». Nsg ha parlato di 300 esuberi. «È necessaria una urgente presa in carico della vicenda da parte della politica», insiste Menna, «abbiamo l’obbligo e il dovere di andare incontro in maniera risolutiva ad un problema che se non verrà affrontato avrà gravi ricadute occupazionali su tutto il territorio. È nostro dovere scongiurare la crisi occupazionale del Vastese e dell’automotive. Provvederò sin da oggi a formalizzare la richiesta di un tavolo di confronto. Auspico una presa in carico da parte di tutti gli esponenti politici del territorio. Solo uniti possiamo dare risposte concrete».
Il tema è stato affrontato dal consiglio comunale su richiesta di Articolo Uno, dell’assessore Gabriele Barisano e dei consiglieri Mauro Del Piano ed Edmondo Laudazi. Il consiglio ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno sulla crisi occupazionale della Pilkington. I gruppi di maggioranza, Pd, Avanti Vasto, Patto con Vasto, Filo Comune, Città Virtuosa Italia Viva, hanno espresso soddisfazione per la sinergia con la minoranza. «Nel prendere atto», si legge sul documento, «dei risultati negativi scaturiti dal recente incontro tenutosi tra i sindacati della Pilkington-Nsg e i rappresentanti aziendali, il consiglio rivolge un appello a sindaci, consiglieri regionali e comunali, deputati e senatori per formalizzare al ministero la richiesta di convocazione del board del gruppo industriale nipponico. Va riconfermata la strategicità e centralità dello stabilimento di Piana Sant’Angelo. La soluzione alla crisi va trovata in prodotti nuovi, nella ricerca e negli investimenti. Anche investimenti pubblici come il completamento del cosiddetto ultimo miglio ferroviario, che permetterà non solo alla Nsg, ma a tutte le aziende anche di altre regioni, di poter utilizzare lo scalo marittimo di Punta Penna per il trasporto dei loro prodotti».