Pilkington, lunedì vertice su produzione e strategie 

Il gruppo del vetro convoca parti sociali e rsu per fare il punto sulla crisi dell’auto Biscotti (Cisl): si lavora ma il futuro è un’incognita e non si dorme tranquillamente

SAN SALVO. Crescono i contagi attorno a Piana Sant’Angelo. Dieci i nuovi positivi comunicati dalla Asl al Comune di San Salvo. Tanti i lavoratori che arrivano dai piccoli paesi anche loro martoriati dal virus. All’interno dei due colossi industriali Pilkington e Denso, tutto quello che poteva essere fatto per mitigare il contagio è stato messo in atto. Negli ultimi giorni i controlli sono diventati anche più severi. Le industrie fanno il possibile per continuare a produrre come in passato, anche se il futuro rappresenta una grossa incognita.
Lunedì 23, alle 15,30, è previsto un incontro fra i responsabili del gruppo vetrario - Pilkington, Primo e Bravo - i rappresentanti provinciali dei sindacati e le rsu. Sarà l’occasione per fare il punto della situazione e prendere eventuali nuove decisioni. Si parlerà di produzione e livelli occupazionali, investimenti e nuove strategie, sullo sfondo di uno scenario completamente nuovo. L’incontro avverrà in via remoto. I grandi saloni del palazzo di vetro sono chiusi agli incontri per rispetto del protocollo. La prudenza è massima.
La grossa incognita che pende sulle industrie del Vastese come una spada di Damocle al momento è il mondo dell’auto. Con il blocco delle attività il primo settore che ha risentito della nuova frenata economica è stato l’automotive. Il settore industriale che ruota attorno all’auto subisce gli effetti della frenata. All’orizzonte c’è un inverno pieno di incognite, aggravato dalla crescita dei contagi.
«Pilkington è riuscita ad evitarli grazie alla prevenzione», ripetono Franco Zerra, Emilio Di Cola, Arnaldo Schioppa e Domenico Ranieri, segretari provinciali di Cisl, Cgil, Uil e Cobas. «Quello che preoccupa sono le ricadute economiche sul mondo dell’auto». «Abbiamo timore per le conseguenze sul settore produttivo. Ci aspettano mesi difficili», rimarca Emilio Di Cola.
La parola d’ordine per Pilkington e per le altre aziende del Vastese è stringere i denti. Anche alla Denso è così. «Al momento alla Denso non ci sono problemi», dice Primiano Biscotti (Cisl). «Si lavora facendo molta attenzione alla prevenzione. Si lavora, ma il futuro è un’incognita che non fa dormire sonni tranquilli», conferma Biscotti.
I dirigenti dei due colossi industriali hanno chiesto a tutto il personale, anche in difesa del lavoro, di fare del comportamento personale la migliore forma di prevenzione. Da tutta Europa in questo periodo arrivano annunci di fermate negli di stabilimenti, sempre più rilevanti sia nel numero che soprattutto nella durata, in alcuni casi indefinita, in altri significativamente lunga. «Ci attendono mesi bui», ribadiscono i sindacati, «e pertanto ora più che mai è importante difendere il presente per salvaguardare il futuro, anche se adesso appare incerto».
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