Pilkington proroga la cassa integrazione ma ci sono timori

SAN SALVO. Ieri Pilkington ha comunicato ai lavoratori la proroga della cassa integrazione fino al 19 aprile. I sindacati, tuttavia, sono seriamente preoccupati per il futuro. L’emergenza Covid-19...
SAN SALVO. Ieri Pilkington ha comunicato ai lavoratori la proroga della cassa integrazione fino al 19 aprile. I sindacati, tuttavia, sono seriamente preoccupati per il futuro. L’emergenza Covid-19 sta mettendo a serio rischio le attività e le imprese di tutto il territorio. Pilkington in particolare. «In questi anni», hanno scritto, Cgil, Cisl, Uil, Filtecem, Femca, Uiltec e le Rsu, «il gruppo Pilkington-Nsg ha dato vita a un percorso di vera e propria resistenza alla crisi, reso possibile grazie al protagonismo delle lavoratrici e dei lavoratori. Ora quel cammino, approdato in un rilevante piano di investimenti, rischia di essere seriamente compromesso». I sindacati spiegano perché. «Il rischio è di trovarsi nella condizione di non essere considerati un “settore produttivo essenziale” ma, nel frattempo, per ragioni tecnologiche, di essere costretti a tenere accesi i due impianti Float, di San Salvo, che giornalmente producono vetro destinato alla rottamazione, determinando passività finanziarie milionarie che mai potranno essere recuperate».
Il gruppo Nsg possiede ventotto Float nel mondo e, a oggi, con l’emergenza in atto, la maggior parte di essi sta producendo “rottame” con perdite economiche devastanti. I rischi che potrebbero determinarsi di qui a poco sono facilmente immaginabili. Il gruppo Nsg potrebbe ridisegnare le sue strategie e spegnere definitivamente alcuni Float nel mondo, e fra questi, quello dii San Salvo. L’articolo 5 della legge regionale “Cura Abruzzo” riconoscerà alle aziende «un incentivo economico a parziale ristoro dei costi sostenuti. Pilkington-Nsg è sicuramente tra questi impianti», dicono i sindacati. «Vogliamo sperare che i fondi seguano la giusta destinazione evitando le derive dei vantaggi di stampo personalistico. Bisogna fare in fretta e fare bene», insistono i sindacati invocando l’attenzione dei parlamentari della Regione.
Intanto il cuore Pilkington e di tante aziende che hanno aderito alla raccolta fondi ha permesso all’azienda di acquistare e consegnare ieri alle dottoresse Francesca Tana e Maria Amato dell’ospedale San Pio i primi strumenti della piattaforma ecografica per le terapie intensive. (p.c.)
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