Piscina, Coppa Marcinelle e meeting italiano

Lanciano. Presentati alle “Gemelle” due appuntamenti sportivi per il 9-10 dicembre e il 13-14 gennaio
LANCIANO. Sono due gli eventi sportivi che proietteranno nel panorama regionale e nazionale del nuoto il centro sportivo “Le Gemelle”. L'impianto natatorio nel quartiere Santa Rita ospiterà, il 9 e 10 dicembre, la Coppa Marcinelle, mentre il 13 e 14 gennaio 2024 si svolgerà il primo meeting nazionale “Città di Lanciano”. Gli appuntamenti sono organizzati dalla Federazione italiana nuoto (Fin) e dalla società “Sport center Le Gemelle”, sostenuta dal Comune. «Abbiamo già 450 atleti iscritti al meeting, che arriveranno da tutta Italia», dice il patron Franco D’Intino, «è la prima volta che quest’impianto, nato nel 2008, promuove un evento così grande, che necessita di una massiccia organizzazione».
«Al meeting parteciperanno atleti, tesserati Fin, appartenenti alle categorie Esordienti A, Ragazzi, Juniores e Assoluti, quindi dai 10 ai 20 anni», spiega il presidente Fin Abruzzo, Cristiano Carpente, «gareggeranno in serie o batterie, e ogni atleta potrà partecipare ad un numero illimitato di gare». Previsti tutti gli stili: dorso, delfino, rana, libero, misti. «Sarà una manifestazione rilevante anche dal punto di vista turistico», rimarca D’intino, «arriverà oltre un migliaio di persone che hanno prenotato e stanno prenotando alberghi e ristoranti in tutta l’area frentana. Ci sono strutture ricettive che hanno già il tutto esaurito. Porteremo economia sul territorio, oltre a un sano agonismo».
Le gare in acqua saranno precedute, il 12 gennaio, dal convegno “In corsia per crescere: nutrizione e allenamento nel nuoto dei giovani campioni”, che vedrà come relatori Giovanni Malagò, presidente Coni, Cesare Butini, allenatore della Nazionale di nuoto, Francesco Maria Confalonieri, medico sportivo, Maria Giulia Vinciguerra, preside di Scienze motorie all’università dell’Aquila, e la campionessa pluri-iridata di apnea, Ilenia Colanero. A dicembre appuntamento con la “Coppa Marcinelle-8 agosto 1956”, che vuole accendere un faro sul dramma di 67 anni fa nella miniera di carbone di Bois du Cazier a Marcinelle, in Belgio, in cui persero la vita 262 minatori tra cui 60 abruzzesi. «È il modo per non dimenticare e per sensibilizzare i giovani», dice Carpente. Saranno oltre 300 gli atleti in gara. «Siamo vicini alla realtà lancianese», aggiunge Enzo Imbastaro, presidente Coni Abruzzo, «che è ripartita nel migliore dei modi dopo aver superato tante difficoltà». (s.so.)

