Piscina senza gestione, caso alla Corte dei conti

Stadio del nuoto, M5S pronto a inviare un esposto alla procura contabile E spuntano problemi per le associazioni che chiedono l’affidamento dei palasport
CHIETI. Per la piscina comunale è pronta una denuncia alla Corte dei Conti, mentre spuntano i primi problemi anche per l’affidamento dei due palazzetti dello sport di Santa Filomena e Colle dell’Ara, di cui il Comune è appena tornato in possesso dopo la dichiarazione di fallimento del Cus. Le due associazioni sportive candidate alla gestione degli impianti sembrano avere problemi, sia dal punto di vista economico (si è parlato di possibili pendenze con il Comune per uno dei due soggetti), sia dal punto di vista normativo (possibile assenza di iscrizione alla federazione per l’altro soggetto). Tutto è comunque ancora da verificare, cosa che sarà fatto nei prossimi giorni. È quanto è emerso dalla riunione delle due commissioni Sport e Lavori pubblici, presiedute da Maura Micomonaco ed Emiliano Vitale alla quale ha preso parte anche il sindaco Umberto Di Primio. La Micomonaco raccomanda prudenza: «Condividiamo la scelta politica di sindaco e giunta di velocizzare i tempi, ma bisogna essere attenti e controllare che siano rispettati i requisiti imprescindibili per l’affidamento». Chiede cautela anche Vitale, che comunque ringrazia il sindaco «per aver scelto di condividere la decisione con i consiglieri e di essere venuto in commissione». Vitale ribadisce anche la richiesta di cercare di coinvolgere più associazioni possibili nella nuova gestione dei due palasport.
Sulle stesse questioni va invece all’attacco il Movimento 5 Stelle: «In commissione», dice il capogruppo Ottavio Argenio, «sono emerse delle possibili cause ostative all’affidamento in favore di alcune delle associazioni sportive già individuate come possibili gestori e questo dato è un’ulteriore conferma dell’approssimazione e della superficialità con cui agisce questa giunta». I 5 Stelle non mollano neanche sulla piscina, dopo aver scoperto che per una giornata gli istruttori di nuoto hanno lavorato senza contratto. La consigliera Manuela D’Arcangelo annuncia una denuncia alla Corte dei Conti: «Esprimiamo un forte dubbio», dice, «sulla natura elusiva degli atti che l’amministrazione ha utilizzato al fine di aggirare le prescrizioni dei revisori dei conti ed è certo che interesseremo la Procura della Corte dei Conti su questi aspetti».
Sulla piscina interviene anche il consigliere comunale forzista Maurizio Costa che chiede di velocizzare i tempi del bando europeo al fine di dare stabilità e certezza all’impianto sportivo.
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