Pista ciclabile sulla costa Bando in pubblicazione

3 Agosto 2015

Avviso europeo per realizzare la Via Verde sul tracciato ferroviario dismesso Coletti (Pd): è un progetto utile alla crescita economica e sociale del territorio

ORTONA. Siamo alle battute decisive. Presto Ortona potrebbe avere la sua pista ciclopedonale che si snoderà fino a Vasto. Ad annunciarlo è l’ex senatore ortonese Tommaso Coletti, consigliere provinciale con delega al bilancio, che ha reso noto come il bando europeo per la realizzazione della pista ciclopedonale della costa teatina, o come comunemente viene chiamata della “Via Verde”, è in pubblicazione. Il costo complessivo della stessa Via Verde, che nascerà principalmente sull’ex tracciato ferroviario che da Ortona porta a San Salvo, sarà di 15 milioni e 271mila euro, economie finanziate attraverso i fondi Par-Fas 2007-2013.

Sembra, dunque, che stia realmente prendendo corpo un progetto che, almeno inizialmente, a molti poteva sembrare un’illusione. Ortona, San Vito, Rocca San Giovanni, Fossacesia e così via, fino ad arrivare a San Salvo, saranno città interessate da questo percorso che, si spera, possa contribuire a qualificare ulteriormente l’offerta turistica del territorio con risvolti positivi per l’economia, non solo di Ortona, ma dell’intera provincia di Chieti e dell’Abruzzo. Per di più ci sono diverse idee in cantiere anche tra i paesi dell’immediato entroterra costiero, come quello sviluppato dal sindaco di Canosa Sannita, Lorenzo Di Sario, che vorrebbe creare un'ulteriore pista ciclopedonale per collegare la comunità di cui è amministratore alla nascente tratta litoranea.

L’idea della “Via Verde” risale a qualche anno fa, quando a guidare la provincia teatina era proprio Tommaso Coletti il quale, come lui ricorda, «avevo avviato con la Regione e con le Ferrovie dello Stato la trattativa necessaria per avere il finanziamento e per avere la disponibilità dell’area dismessa».

Ma è negli ultimi tempi che il progetto è stato rilanciato, secondo Coletti: «Con il ritorno in Provincia della coalizione di centrosinistra, la stessa che ha avviato l’iter, l’iniziativa ha avuto una forte accelerazione» ha evidenziato l’ex senatore. «Anche perché sia il presidente della Provincia, Mario Pupillo che io, nel frattempo tornato ad occuparmi di bilancio presso l’ente, insieme al vicepresidente Antonio Tamburrino, già assessore sotto la mia presidenza, e al consigliere Antinoro Piscicelli che ha avuto la delega a seguire la procedura per la realizzazione dell’opera, abbiamo creduto in questa importante iniziativa per la crescita economica e sociale dell’intero territorio provinciale. Ringrazio», conclude Coletti, «la struttura tecnica dell’ente, e in particolare l’architetto Valerio Ursini, per l’immane lavoro svolto al fine di cogliere un così importante risultato nei tempi previsti dalla convenzione sottoscritta con la Regione».

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