Pista di atletica ancora chiusa perché manca il collaudo Coni
CHIETI. «In appena 5 mesi l’amministrazione comunale ha restituito decoro alla pista di atletica cittadina diventata un’eccellenza non solo nel panorama regionale. Ma senza l’omologazione del Coni...
CHIETI. «In appena 5 mesi l’amministrazione comunale ha restituito decoro alla pista di atletica cittadina diventata un’eccellenza non solo nel panorama regionale. Ma senza l’omologazione del Coni non può essere utilizzata». Mario Colantonio, assessore ai lavori pubblici, rigetta le critiche piovute sul Comune riguardo alla pista di atletica dello stadio Angelini, riqualificata con un finanziamento di 500 mila euro. «Parliamo di un impianto di atletica che non aveva avuto nessun intervento di manutenzione ordinaria e straordinaria dall’epoca della sua realizzazione risalente alla fine degli anni Settanta. Noi» ricorda Colantonio «abbiamo ristrutturato in blocco, con materiali all’avanguardia, la pista di atletica e gli spazi del salto con l’asta, del salto in lungo, del salto triplo, del lancio del peso e del lancio del martello con un finanziamento comunitario, richiesto ed ottenuto da questa amministrazione, a cui è stato concesso proprio per la valenza dell’impianto sportivo cittadino e l’importanza dell’atletica leggera nello sviluppo della società civile». Nel ricordare che Chieti, al contrario di Pescara, non ha ottenuto nessun finanziamento in occasione dei Giochi del Mediterraneo di 5 anni fa, l’assessore precisa che la pista di atletica è in attesa dell’omologazione del Coni, ormai prossima. «Mi auguro, piuttosto, che le società si siano riunite per darsi» attacca Colantonio «una regola civile di utilizzo futuro delle nuove strutture di atletica». (j.o.)
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