Poca acqua, ma il contatore segna i consumi

Cupello. Rubinetti a secco eppure l’impianto registra il flusso idrico, i residenti: «Intervenga la Sasi»
CUPELLO. Oltre al disagio, la beffa. Alcune famiglie di contrada Montalfano a Cupello, alle prese da giorni con la carenza idrica, si sono accorte che il contatore che registra il consumo dell’acqua gira comunque e anche piuttosto velocemente. Infuriati, hanno realizzato un video e denunciato i loro disagi. «Siamo come di consueto senz’acqua», protestano i cittadini. «Nonostante le promesse, ogni anno è peggio, ma la cosa singolare è che i contatori girano a vuoto probabilmente a causa della presenza dell’aria nelle tubazioni». Il fenomeno a detta degli esperti si verifica a causa del servizio idrico a singhiozzo. Nella giornata di lunedì le famiglie hanno fatto diversi controlli all’impianto domestico. «Di acqua non se ne vede. A tratti esce un rigolo piccolissimo. Il contatore però gira e registra un consumo che non c’è mai stato. Dobbiamo forse pagare l'aria ?», si domandano esasperati i cittadini. «Chiediamo un pronto intervento della Sasi per risolvere il problema. È assurdo che ai danni e ai disagi che sopportiamo a causa della carenza idrica», dicono i residenti, «si aggiunga anche la beffa di dover pagare bollette salate per il consumo di aria. È davvero pazzesco». Tutto questo accade mentre arrivano i turisti e ricominciano le chiusure idriche di sera e di notte non solo a Cupello ma anche a Vasto, San Salvo, Fresagrandinaria, Furci, Gissi e Pollutri. La Sasi ha programmato il calendario del razionamento idrico notturno. Ai primi razionamenti d’acqua estivi ne seguiranno altri che verranno aggiornati a seconda delle necessità. «Al fine di evitare disservizio nella erogazione idrica», spiega un avviso della Sasi, «si rende necessario effettuare le chiusure programmate salvo diversa disposizione». Gli utenti erano pronti al razionamento della risorsa idrica. A Montalfano però di acqua ne arriva pochissima. Probabilmente è proprio la mancanza di flusso idrico che ha creato il curioso fenomeno nelle tubature. «La Sasi deve prendere atto di quello che accade e provvedere», dicono i cittadini . La Sasi, che gestisce il servizio idrico di 87 comuni, assicura che sta facendo il possibile per limitare i disagi. «La verità», commentano a Montalfano, «è che ormai l'acqua manca in tutte le stagioni e i lavori di sistemazione della rete idrica non finiscono mai». (p.c.)
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