Pochi medici nel Vastese interno: «Qui sono diventati merce rara»

In commissione vigilanza le richieste dei sindaci. La Asl promette assistenza in «una zona complicata» Il presidente Smargiassi (M5S): «Con l’inverno è difficile spostarsi e raggiungere l’ospedale di Vasto»
VASTO. La volontà della Asl di migliorare l'assistenza sanitaria nei piccoli comuni c'è ed è stata espressa ieri dal direttore generale Thomas Schael e dal direttore sanitario Angelo Muraglia al presidente della commissione vigilanza della Regione, Pietro Smargiassi (M5S), nel corso della riunione della Commissione convocata da quest'ultimo. Il problema, tuttavia, non è facile né rapido da risolvere. Mancano i medici di base. Tanti i medici andati in pensione, pochi quelli disposti a sostituirli. Sono pochi i medici disposti a trasferirsi in comuni piccoli e non facili da raggiungere.
«Nel corso della riunione». annota il consigliere regionale Pietro Smargiassi, «è stato ascoltato anche Claudio D'Amario, direttore generale della direzione generale della Prevenzione sanitaria del ministero della Salute e i sindaci di Carunchio, Celenza sul Trigno, Palmoli e Gissi, rispettivamnente Gianfranco D'Isabella, Walter Di Laudo, Giuseppe Masciulli e Agostino Chieffo. «Con l'approssimarsi del periodo invernale», rimarca Smargiassi, «ci saranno grandi difficoltà a raggiungere dal Vastese interno l'ospedale di Vasto. La battaglia delle sedi dei centri di continuità assistenziale di Celenza, Carunchio e Torrebruna va avanti purtroppo da troppo tempo. A Palmoli il servizio di guardia medica è stato riattivato ma a Carunchio resta disattivo. I sindaci hanno rimarcato che è l'intero sistema sanitario che riguarda l'Alto Vastese ad essere problematico. Ci sono numerose carenze aggravate dalle caratteristiche geografiche e soprattutto dalla viabilità difficoltosa. Il tempo per raggiungere il Vastese è troppo e spesso è necessario avere un’assistenza sanitaria nell'immediato. La medicalizzazione delle postazioni di emergenza-urgenza è una necessità non più derogabile visto il tempo che occorre per raggiungere Vasto», ha rimarcato Smargiassi.
Tutti i sindaci hanno invocato la riattivazione della guardia medica di Carunchio. Il direttore sanitario Asl, Angelo Muraglia, ha ribadito che l'Alto Vastese è un territorio «complicato» come l'Aquilano e non è facile reperire medici. I due territori hanno gli stessi problemi. «Il dottor Muraglia tuttavia», dice il presidente Smargiassi, «ha assicurato che la Asl si sta impegnando per riattivare il prima possibile la guardia medica di Carunchio. Terrò alta l'attenzione su un tema che è estremamente delicato e deve essere risolto prima possibile», ha concluso Smargiassi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

