«Pochi parcheggi, negozi penalizzati»

29 Agosto 2016

VASTO. Dalle melanzane ripiene alla vastese, alla porchetta di Lentella, passando per le sagne a lu cutteur di Castiglione Messer Marino, per finire con le pesche al forno di San Salvo. Sono state 66...

VASTO. Dalle melanzane ripiene alla vastese, alla porchetta di Lentella, passando per le sagne a lu cutteur di Castiglione Messer Marino, per finire con le pesche al forno di San Salvo.

Sono state 66 le specialità di 60 comuni di Abruzzo, Molise, Marche, Basilicata, Calabria e Campania, in degustazione nella giornata di sabato nel centro storico di Vasto in occasione della terza edizione del “Prodotto topico”.

Si tratta di un evento che chiude un lungo percorso culturale e gastronomico partito il 13 dicembre scorso ad Agnone, in cui un comitato scientifico composto da accademici, storici e conoscitori dei territori ha proclamato il prodotto identitario. Migliaia le persone che si sono riversate nel centro cittadino destreggiandosi tra via Del Popolo, piazza Diomede e piazza Rossetti dove sono stati sistemati gli stand dei comuni che hanno partecipato alla manifestazione iniziata al calar del sole e conclusasi a tarda sera a Palazzo D'Avalos con la cerimonia di proclamazione. Soddisfatti gli organizzatori e le migliaia di persone che hanno potuto gustare le specialità gastronomiche.

Ma non mancano le polemiche per la chiusura al traffico del centro storico. «Senza nulla togliere alla iniziativa che rappresenta un valore aggiunto, devo rilevare che la sottrazione di centinaia posti auto ha penalizzato fortemente le attività del centro storico», sostiene Nicola Del Prete, consigliere comunale di Vasto 2016, «non c'era alcun bisogno, ad esempio, di chiudere il parcheggio di piazza Marconi, vicino alla villa comunale, creando disagio a chi avrebbe voluto fare acquisti nella giornata di sabato e che trovandosi nella impossibilità di lasciare l'auto in sosta ha preferito rinunciarci. Insomma, ben vengano iniziative del genere, ma si cerchi di trovare soluzioni più adeguate per la circolazione per non penalizzare il commercio cittadino», conclude l'esponente dell'opposizione consiliare che ha raccolto le lamentele degli esercenti del vecchio borgo. (a.b.)

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