Pochi vigili in città «Sulle strade appena 2 pattuglie»

LANCIANO. Sono appena 15 gli agenti di polizia municipale in servizio in città. Tra pensionamenti, ferie, turni, permessi e trasferimenti il personale di polizia amministrativa, da sempre in lotta...
LANCIANO. Sono appena 15 gli agenti di polizia municipale in servizio in città. Tra pensionamenti, ferie, turni, permessi e trasferimenti il personale di polizia amministrativa, da sempre in lotta con gravi carenze di organico, è al suo minimo storico. «Quando ci va particolarmente bene, ossia al massimo del nostro organico», spiega il comandante della polizia municipale, Guglielmo Levante, «abbiamo a disposizione su una città di 34mila residenti solo due pattuglie, una la mattina e una il pomeriggio: in tutto 4 persone. La stessa forza organica di un Comune come Santa Maria Imbaro. Da anni non abbiamo tre pattuglie e dobbiamo fare i salti mortali per ottemperare a tutti i servizi a cui siamo chiamati a rispondere».
Controllo delle scuole, viabilità, controllo del territorio, incidenti stradali, ma anche attività di front office e «un notevole lavoro amministrativo», precisa Levante, tra cui la presentazione di documentazione nei vari uffici e in quello del giudice di pace, stanno mettendo a dura prova gli uffici del quartiere San Giuseppe. E poi ci sono i controlli anti-Covid, particolarmente difficili in seguito alle numerose deroghe concesse dai recenti decreti che rendono pressoché impossibile risalire ai reali ed effettivi spostamenti dei cittadini più indisciplinati.
«Siamo in una situazione di emergenza nell’emergenza», spiega il sindaco Mario Pupillo, «non abbiamo la forza per controllare a tappeto il territorio, è una situazione insostenibile. E questo riguarda anche le forze dell’ordine che hanno anch’esse problemi di organico e di turni. Possiamo garantire solo i livelli minimi di assistenza, fermo restando il fatto che la polizia municipale deve intervenire anche sui sinistri stradali, che spesso richiedono più di due agenti e diverse ore di impegno sulla strada e poi in ufficio».
Il Covid ha ulteriormente aggravato la situazione. «Viviamo dei giorni drammatici», rimarca il primo cittadino, «in una situazione ambientale e sociale elettrizzata e sempre più conflittuale, con gente esasperata dalla perdita del lavoro, dalle difficoltà di procurare da mangiare e da vivere per la propria famiglia. Plaudo al corpo di polizia municipale che riesce a gestire situazioni di grande stress emotivo e fisico. La gente fa presto a dire che mancano i controlli, la verità e che sono tutti impegnati al massimo delle possibilità. Il primo senso di responsabilità e di repressione del virus deve arrivare dai cittadini. Proprio in funzione di questa sofferenza di organico», prosegue il primo cittadino, «nel prossimo bilancio abbiamo già previsto l’inserimento di 4 nuove unità, faremo i concorsi in modo da tamponare l’emergenza e dare fiato al nobile lavoro della polizia municipale».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

