Ponte crollato, il ministero garantisce i fondi

2 Marzo 2022

Paglieta. Per il Guastacconcio in arrivo 2 milioni e 600mila euro dopo l’interessamento di D’Alfonso

PAGLIETA. Crollo del ponte Guastacconcio: il ministero dei Lavori pubblici garantisce la copertura per la demolizione e la ricostruzione, stanziando 2 milioni e 600mila euro. Inoltre è fondamentale dichiarare lo stato di emergenza e chiedere la nomina di un commissario, ruolo per il quale il sindaco Ernesto Graziani ha dato la sua disponibilità. La speranza è che entro il 2022 il ponte sarà ricostruito. Questo è emerso durante l'incontro che si è svolto lunedì sull’emergenza del viadotto sul Sangro crollato lo scorso 13 febbraio. Alla riunione, voluta dal sindaco Ernesto Graziani, hanno partecipato il senatore Luciano D’Alfonso, il presidente della Provincia di Chieti Francesco Menna, l’assessore regionale Nicola Campitelli, i consiglieri regionali, Mauro Febbo e Silvio Paolucci: Alberto Amoroso, presidente della Sangritana; i sindaci di Lanciano, Fossacesia, Santa Maria Imbaro, Mozzagrogna e Torino di Sangro: Filippo Paolini, Enrico Di Giuseppantonio, Maria Giulia Di Nunzio, Tommaso Schips e Nino Di Fonso.
«Non si può più aspettare, la ricostruzione del ponte», ha detto Graziani, «deve essere eseguita in tempi brevi, ci sono oltre 50 attività agricole e commerciali messe in ginocchio, adesso è fondamentale riconoscere lo stato di emergenza e la nomina di un commissario che proceda in via di estrema urgenza per un tempo determinato a far fronte alle necessità della popolazione e provveda altresì anche alla ricostruzione del ponte».
«La scorsa settimana», ha detto Menna, «il ministero ha comunicato che provvederà a garantire la copertura per la demolizione e la ricostruzione, complessivamente la somma è di 2milioni e 600mila (importo che è stato ulteriormente incrementato dopo l’intervento del senatore D’Alfonso al ministero dei Lavori pubblici). In questi giorni sarà conferito l’incarico al tecnico per un progetto il cui appalto partirà tra breve; per il 2022, salvo ricorsi e imprevisti, l’opera sarà conclusa».
Per il sindaco Paolini «se si potrà istituire la figura di un commissario, deve essere Graziani a ricoprirne il ruolo». L'assessore Campitelli ha affermato: «Concordo per la richiesta dello stato di emergenza. La Regione farà la sua parte, e appoggio il suggerimento del senatore di una task force» e, da parte sua, D'Alfonso ha sollecitato al ministro Enrico Giovannini anche la nomina del commissario ad acta. (m.d.n.)
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