Ponte tra le piste ciclabili «Così si pedalerà al sicuro»

San Salvo. Lo studio Lallopizzi-Centofanti si aggiudica la progettazione dell’opera Il sindaco De Nicolis: «Ora il nostro impegno è trovare le risorse per realizzarla»
SAN SALVO. Coniugare la necessità di sicurezza con il sistema bike sharing e la riqualificazione dell’area. È questa la finalità del ponte che collegherà via Grasceta a via Raffaele Paolucci, attraversando la Statale 16, per il quale il Comune ha indetto un concorso di idee per la progettazione vinto dallo studio dell’ingegner Nicola Centofanti e dell’architetto Erica Lallopizzi. «È un ponte verso il futuro», spiega la sindaca Emanuela De Nicolis, «un progetto ambizioso che migliorerà l’utilizzo della pista ciclo-pedonale che collega la città alla marina. Un’opera che sarà il biglietto da visita di San Salvo ed armonizzerà la necessità di sicurezza al sistema di bike sharing per la mobilità sostenibile e alla riqualificazione dell’area in un più ampio contesto turistico e ricreativo».
Il bando è finanziato per oltre 72mila euro con decreto del presidente del Consiglio dei ministri attingendo dal “Fondo concorsi progettazione e idee per la coesione territoriale”. «Oltre al ponte, collocato nella zona nord sulla Statale, 16 si procederà alla realizzazione di un sistema bike sharing per la mobilità sostenibile e la riqualificazione delle aree per le attività turistico-ricreative-ricettive», aggiunge l’assessore ai lavori pubblici, Eugenio Spadano, «nell’ambito dell’obiettivo di sviluppo armonico del territorio anche dal punto di vista infrastrutturale, sviluppo turistico, ricerca e innovazione sociale».
Al vincitore del concorso spetterà un premio lordo come diritto d’autore di 15.288 euro, oltre alla possibilità di vedersi affidare la realizzazione della progettazione definitiva e il coordinamento della fase di sicurezza, mentre al secondo classificato, lo studio dell’architetto Gian Luca Di Lisa, andranno 3.652 euro. «Ora il nostro impegno è indirizzato al reperimento delle risorse per realizzare l’opera. Sarà un intervento di valorizzazione dell’intera rete di pista ciclabile esistente sul territorio comunale con una forte caratterizzazione, per la facile fruizione, manutenzione, realizzazione e gestione con l’utilizzo di materiali e sistemi a basso impatto ambientale», conclude De Nicolis.
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