Porto, sbarcato un carico da record

Otto colli di oltre 500 tonnellate sulle banchine con l’utilizzo di due maxi gru
VASTO. Da Bilbao ad Atessa grazie al porto di Punta Penna. Otto colli eccezionali del peso di 538, 5 tonnellate sono state sbarcati a Punta Penna il 17 gennaio. «L'ingresso del nuovo anno», commenta Angelo Del Re, presidente dell’impresa portuale Il Faro, «segna per il porto di Vasto un passo importante nel settore del projet cargo, ovvero il trasporto nazionale e internazionale di attrezzature di grandi dimensioni».
Dopo le numerose operazioni portuali nel campo dell'impiantistica eolica, lunedì scorso sulla banchina dello scalo istoniense sono stati sbarcati da una nave general cargo, la Motonave Mont Blanc, battente bandiera moldava, 8 colli eccezionali imbarcati in Spagna e destinati a un’industria di Atessa. La nave era arrivata nel porto sabato. Domenica sono state effettuate le operazioni di derizzaggio, liberando il carico da cavi, puntelli e catene. «Per sbarcare», dicono Angelo Del Re e Gianluca Sperati, agente marittimo raccomandatario della Fratino G. & Figli, «i due pezzi più pesanti, rispettivamente del peso di 140 e 160 tonnellate, sono state impiegate le due più potenti gru portuali del porto».
Fondamentale è stata l'esperienza delle squadre di operatori specializzati. Del Re e Sperati sottolineano che questo sbarco eccezionale ha stabilito un record nella storia dei project cargo nel porto di Vasto, in quanto operazione senza precedenti con l'utilizzo di gru di banchina. «L’infrastruttura portuale di Vasto», afferma Del Re, «si conferma pronta ad accogliere traffici sempre più ambiziosi. Lo scalo è proiettato verso nuovi e importanti traguardi che con l’ampliamento del bacino, previsto dal piano regolatore già approvato, consentirà insieme all’aumento dei fondali e degli ormeggi, di garantire gli approvvigionamenti necessari alle industrie del polo di Atessa che oggi ricevono le materie prime da porti molto distanti con costi elevati di trasporto che quindi mettono in sofferenza le economie aziendali. La crescita dunque del porto di Punta Penna è il risultato di un lavoro sinergico tra gli operatori portuali, che stanno investendo in attrezzature all'avanguardia, e l’autorità marittima di Vasto, che supervisionando sulla sicurezza delle operazioni, assicura una corretta gestione dei traffici e garantisce lo sviluppo». (p.c.)
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