Posti letto no Covid in ospedale: riconvertita la Clinica geriatrica

16 Marzo 2022

Anche il terzo reparto di Medicina del policlinico si libera dei pazienti ricoverati con il coronavirus Per i contagiati restano Pneumologia, Malattie infettive e, nei casi più gravi, la Terapia intensiva

CHIETI . Nonostante la variante Omicron 2 mantenga alta l’attenzione sulla pandemia, nell’ospedale Santissima Annunziata di Chieti continua la marcia verso un ritorno alla normalità. Nei giorni scorsi, anche la Clinica geriatrica è stata riconvertita a reparto no Covid.
LA MEDICINA
Un passaggio fondamentale perché questa stessa riconversione porta a tre i reparti di Medicina che hanno riaperto le porte ai pazienti che non sono alle prese con il virus. Il tutto si traduce con più posti letto disponibili e, di conseguenza, una minore pressione. Basta un esempio per rendere l’idea: lunedì mattina, nella Medicina 1 diretta dal professor Francesco Cipollone, sui 58 posti letto a disposizione ce n’erano liberi quattro liberi: «Solitamente il lunedì è il giorno più critico perché abbiamo a che fare con il carico del fine settimana, per cui trovare letti liberi è un segnale molto positivo. Con la riapertura della Clinica geriatrica in reparto no Covid», conferma il professore, «la situazione si è decompressa poiché siamo tornati con le tre Medicine a pieno regime».
LA MAPPA
Entrando nel dettaglio, con l’attuale situazione i posti letto nei tre reparti di Medicina sono così distribuiti: nella Medicina 1, diretta dal professor Cipollone, ce ne sono 58. La riconversione in no Covid ha interessato anche la Medicina 2, che ha nel professor Ettore Porreca il suo primario: qui sono 30 i posti letto a disposizione dei pazienti, a cui se ne aggiungono gli ulteriori 26 della Clinica geriatrica diretta da Maria Adele Giamberardino. Un contributo in termini di posti letto viene fornito anche dalla Lungodegenza dell’ospedale Bernabeo di Ortona, tecnicamente un reparto sub-acuto abbinato alla Medicina di Chieti.
REPARTI COVID
In base a questa mappa, quindi, al Santissima Annunziata per i pazienti per cui si ritiene necessario il ricovero a causa di contagio da Covid, la Pneumologia, Malattie infettive e, per i casi più gravi, la Terapia intensiva.
POLMONITI
Nei giorni scorsi, inoltre, alla Medicina 1 sono state ricoverate diverse persone con polmoniti virali: «Una decina», dice il professor Cipollone, che specifica come sia stata accertata non essere dovute al Covid. «Hanno colpito pazienti fragili con comorbilità, anche il freddo favorisce queste situazioni, ma il problema sta già rientrando».
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