Pranzo di Natale “stellato” per 60 detenuti del carcere

18 Dicembre 2018

LANCIANO. Pranzo di Natale “stellato” per 60 detenuti del circuito di alta sicurezza del super carcere di Villa Stanazzo. L’istituto penitenziario frentano partecipa oggi, per la prima volta, all’ini...

LANCIANO. Pranzo di Natale “stellato” per 60 detenuti del circuito di alta sicurezza del super carcere di Villa Stanazzo. L’istituto penitenziario frentano partecipa oggi, per la prima volta, all’iniziativa “L’altra cucina…per un pranzo d’amore”, avviata nel 2014 e promossa da Prison Followship Italia onlus e Rinnovamento nello Spirito Santo. Oggi nel carcere di Lanciano, e in contemporanea in altri 13 istituti, i detenuti sono ospiti di un pranzo di Natale speciale. Ai fornelli c’è lo chef sansalvese Nicola Fossaceca, stella Michelin. All’iniziativa collaborano Red Academy di San Vito-Lanciano, diretta da Gianfranco Nocilla, e l’impresa D’Orsogna. Al pranzo partecipano, oltre ai 60 detenuti e ai volontari di Rinnovamento nello Spirito, operatori penitenziari, educatori e polizia penitenziaria. Durante la conviviale si esibiranno i detenuti del laboratorio di lettura interpretativa diretto dalla pedagogista teatrale Paola Di Diego, il gruppo musicale di Lorenzo Berardi, criminologo e musicista, e Ivaldo Rulli, attore e cabarettista. «Ancora una volta il carcere apre le porte al sociale ed etico intervento esterno», sottolinea la direttrice Maria Lucia Avantaggiato, «a un altro grande progetto di amore per il recupero dei detenuti». (s.so.)
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