Premio Marciano, sfilata di stelle

Alla “Notte dei campioni” vincono sport, cultura e solidarietà
RIPA TEATINA. La notte dei campioni a Ripa Teatina ha chiuso sabato sera il dodicesimo Premio “Rocky Marciano”.
«Il Premio quest’anno» ha detto il sindaco Ignazio Rucci «è diventato una rassegna improntata sui temi dello sport, della solidarietà e della cultura, ha visto la luce, infatti, anche il Festival della letteratura sportiva nel quale abbiamo parlato anche di diritti umani ricordando Muhammad Ali».
La serata clou, condotta dal giornalista Enrico Giancarli, ha visto la premiazione dei campioni. Il titolo di “sportivo dell’anno” è andato all’allenatore del Pescara, Massimo Oddo, premiato dall’assessore comunale Gianluca Palladinetti. Rucci ha premiato invece Gianni Rivera che con la sua autobiografia si è aggiudicato il “Libro sportivo dell’anno”.
Il pugile Leonard Bundu, campione europeo Ebu dei pesi welter è stato premiato come “pugile dell’anno” dal giornalista Giuliano Orlando.
Il ciclista teatino, vincitore di una tappa al Giro d’Italia, Giulio Ciccone, ha ricevuto da Palladinetti il premio di “Giovane sportivo abruzzese dell’anno”.
La campionessa italiana di pugilato, Diletta Cipollone, ha ricevuto dalle mani del vicepresidente della Federazione pugilato Walter Borghino e da Rocky Mattioli (a cui Ripa ha assegnato la cittadinanza onoraria) il premio “Rocky Marciano pugile abruzzese”. Tre squadre si sono invece assicurate il premio “Squadra abruzzese dell’anno”: il Chieti Calcio Femminile, premiato dal consigliere comunale Cinzia Marcello e dal presidente della Proloco Luciana Di Santo, il Pescara calcio, premiato dal vice sindaco Roberto Luciani, e la squadra ciclistica GM Europa Ovini, premiato dal giornalista Dario Ricci. (a.i.)

