Presepi in mostra, Gesù diventa un fumetto

Apre la rassegna che ogni anno porta in città 10mila visitatori, oggi concerto della scuola Mazzini
LANCIANO. La natività immaginata e realizzata in mille modi diversi, con materiali differenti ma con l’intento di lanciare sempre un messaggio di amore e rinascita. Torna oggi, fino al 6 gennaio, la rassegna Riscopriamo il Presepe, curata dall’associazione Amici di Lancianovecchia. Ventottesima edizione per la mostra allestita nelle sale del Diocleziano che aprono da oggi alle 18, dopo il concerto degli studenti della scuola media Mazzini.
C’è il presepe di ceramica, di legno, plastica, quello che riproduce San Pietro, fatto di canne dal campione italiano di modellismo 2018/’19 Francesco Di Natale e quello della costa dei trabocchi. Poi il presepe dedicato a Genova e quello del centro storico di Lanciano. «Abbiamo presepisti provenienti da tutta Italia», dice il presidente dell’associazione Raffaele Filippone, «in particolare Toscana, Trentino, Molise. Ci sono presepi bellissimi, alcuni anche in vendita, che rafforzano il prestigio della manifestazione che fa di Lanciano “città del presepe”. Abbiamo circa 10mila visitatori ogni anno, il 30% è di fuori e indichiamo anche cosa vedere del centro storico dove c’è la via dei presepi».
Due le novità di questa edizione: l’esposizione delle “Lettere d’Amore dal Carcere” scritte dai detenuti degli istituti di pena italiani che insieme alle composizioni selezionate negli anni passati andranno a comporre una pubblicazione edita dalla casa editrice Nuova Gutemberg di Lanciano. La seconda è il concorso letterario “Raccontami Un Natale”. Confermate le storiche sezioni della mostra. A quella dei Presepisti, seguono la Natività nell’arte, realizzata in collaborazione con la Pinacoteca della Natività del Comune di Rivisondoli, il concorso delle scuole a cui partecipano istituti della Provincia: a votare le scuole sono i visitatori della mostra. Poi il premio Giuliano Pizzacalla, dedicato all’indimenticato custode del Diocleziano in cui si premia il miglior presepe realizzato dalle associazioni cittadine. Infine, la sezione satirica del presepe umoristico “stalla satira: il presepe dello spirito”, un'idea nata dal fumettista Tommaso Di Francescantonio che espone insieme ad altri vignettisti i bozzetti che affrontano in maniera satirica i temi legati al Natale. Biglietto d’ingresso: 1,50 euro, ridotto: 0,50. Apertura: festivi: 9-13 e 15,30- 20. Feriali 10-12,30 e 16,30-19,30.
Teresa Di Rocco

