Primarie, votare costa un euro

L’ex sindaco Ricci benedice gli sfidanti Febo e Marino e spiega le regole della sfida di domenica
CHIETI. E’ l’ex sindaco, Francesco Ricci, a benedire i due candidati alle primarie del centrosinistra, in programma domenica, Marco Marino e Luigi Febo. I duellanti, entrambi del Pd, si sono stretti la mano ieri mattina davanti ad una platea di pochi intimi negli spazi del lounge bar Fuori Corso di piazzale Marconi, allo Scalo. «Sarà una sfida virtuosa - afferma Ricci - in quanto parliamo di due persone che hanno acquisito competenze e capacità amministrative nella loro lunga militanza politica a palazzo d’Achille. Che vinca il migliore».
Un augurio che arriva ad una manciata di giorni dalle primarie di domenica. Quando si deciderà il candidato sindaco che concorrerà, con la casacca del centrosinistra, alle prossime elezioni comunali. Sono otto i seggi allestiti in cinque punti della città: Grande Albergo Abruzzo, mercato coperto di via Ortona, civico 136 di via San Camillo De Lellis, a Filippone, Brecciarola, di fronte al ristorante Amadeus, e nei locali del ristorante lo Scoiattolo a Colle dell’Ara. Tre seggi troveranno posto al Grande Albergo Abruzzo dove potranno votare le sezioni 1, 9, 14, 32, 56 e 57, mentre due seggi verranno organizzati in via Ortona aperti, rispettivamente, alle sezioni 37 e 47. Un seggio ciascuno, invece, per Filippone (sezioni 10, 13, 33, 34), Brecciarola (sezioni 35 e 36) e Colle dell’Ara (sezioni 48 e 55).
«E’ stato compiuto uno sforzo organizzativo notevole - aggiunge Ricci - per coprire l’intero territorio comunale in una giornata festiva in cui i mezzi pubblici osservano orari di percorrenza ridotti. L’obiettivo è superare i 3600 votanti delle primarie del 2005». Potranno votare, con un contributo volontario di 1 euro esibendo carta d’identità e scheda elettorale, tutti i cittadini residenti dai 18 anni in poi in quanto si tratta di primarie di coalizione e non di partito che, di contro, avrebbero dato la possibilità del voto anche ai sedicenni. «Votare - spiega Ricci - significa indicare il futuro sindaco di questa città». Pronti alla sfida Febo e Marino che si sono scambiati parole al miele: «Siamo di fronte ad un momento politico importante alla luce della situazione vissuta in Italia. Ringrazio il Pd e la coalizione con cui, sono convinto, riusciremo - annuncia Febo- a governare bene la città dopo 5 anni di palese immobilismo amministrativo.” Idee chiare anche per Marino: «Il 2015 sarà un anno di scelte dure per il Comune che deve fare i conti con un bilancio difficile. La base da cui partire non può prescindere dice - dalla trasparenza, dalla coerenza e dall’onestà nei confronti dei cittadini».

