Pronto soccorso ultimato Via ai lavori a Cardiologia

Ospedale Renzetti: oggi la consegna del reparto di emergenza-urgenza ampliato Aperto il cantiere dell’Utic un anno e mezzo dopo l’aggiudicazione dell’appalto
LANCIANO. Due buone notizie per l’ospedale Renzetti. La prima è che ieri, dopo anni di attesa, sono iniziati i lavori nel reparto di Cardiologia-Utic del presidio. La seconda è che oggi ci sarà la riconsegna dei lavori dell’ala nuova del Pronto soccorso alla direttrice sanitaria dell’ospedale, Marzia Mucci.
Cardiologia. Operai a lavoro ieri nel reparto di Cardiologia-Utic dell’ospedale Renzetti. A un anno e mezzo dall’appalto vinto dalla ditta Luciani srl, sono finalmente iniziati i lavori di ristrutturazione del reparto. Lavori sulla pavimentazione, soprattutto, per un importo di 99.667 euro che, stando a quanto indicato sul cartello del cantiere, si concluderanno entro il 15 giugno. Gli interventi in Cardiologia sono più volte slittati. Diversi i problemi, sia nel trasferimento del reparto da un piano all’altro della palazzina che ospita anche Chirurgia e Ortopedia, che burocratici. Infatti il 7 febbraio scorso sarebbe dovuto finire il trasloco dell’unità nell’ex Chirurgia, come aveva assicurato anche l’assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci, dopo la sua visita in ospedale, ma la mancanza di un’autorizzazione ha fatto slittare tutto. Così letti e monitor dell’Utic erano stati trasferiti nell’ex Chirurgia, ma poiché il reparto non era omologato ad accogliere i pazienti, questi sono stati dirottati in Neurologia. Arrivata l’omologazione, è stato l’allagamento del piano conseguente al maltempo dei giorni scorsi a rallentare tutto. Ieri, finalmente, il via libera per gli operai della Luciani che ha subappaltato alla Cericola i lavori per lo smaltimento dell’amianto (circa 4mila uero), presente, anche se coperto e quindi non cancerogeno, essendo quella una delle palazzine vecchie del Renzetti. Lavori partiti ma l’Utic non ancora trasferito totalmente nell’ex Chirurgia. «Bisognerà attendere ancora alcuni giorni», dicono dalla Asl, «per sistemare il reparto dopo l’allagamento, quindi i pazienti resteranno, ancora per poco, nella Neurologia». Ma questo comporta un taglio di letti dell’Utic: dai 15 abituali si scende a 6, perché ovviamente in Neurologia non c’è posto per tutti. Un sacrificio che varrà la pena di sopportare visto che con i lavori si sistemerà un reparto che lavora a gran ritmo.
Pronto soccorso. La seconda buona notizia per gli utenti è che oggi ci sarà la consegna ufficiale dei lavori di ampliamento del reparto di emergenza-urgenza di 300 metri quadrati con sala di attesa, servizi igienici e 3 stanze attrezzate per gli interventi. La palla passerà alla direttrice del presidio Marzia Mucci per fissare tempi del trasloco e dell’inaugurazione. Da lì poi dovranno finalmente partire i lavori per la ristrutturazione degli attuali 420 metri quadrati della struttura centrale del Pronto soccorso, ossia delle camere per le osservazioni brevi, della sala medici e quella di triage. Il reparto, che nel 2014 ha effettuato oltre 41mila prestazioni - tante quante quelle fatte dagli ospedali provinciali - ha bisogno d’interventi sulla pavimentazione, gli arredi. Nella stanza dell’osservazione breve ci sono sedie rotte, e si sta seduti in tanti, tra pazienti e familiari mentre si eseguono flebo, consulenze. Non proprio il massimo per un malato.
Teresa Di Rocco
©RIPRODUZIONE RISERVATA

