Proposta al Comune: «Fonte delle fate, tesoro da riscoprire»

8 Novembre 2023

Cocciola: «È considerata una delle bellezze della città» Ma in consiglio la maggioranza boccia la nuova strada

ORTONA . Una fontana storica nel cuore di Ortona da valorizzare. Si tratta della suggestiva “Fonte delle fate”, a pochi passi dal centro cittadino. Basta percorrere via Marina risalendo dal porto e, nella parte sottostante alla passeggiata orientale, si incontra la struttura scavata nella pietra arenaria con archi irregolari e con imponenti vasche. La fonte, in passato, veniva chiamata anche “Fonte di Santa Caterina” poiché usata per le varie mansioni dalle monache clarisse di Santa Caterina d’Alessandria, il cui convento era sopra all’orientale.
Per gli abitanti della zona, però, fa fede l’antica leggenda. In base ai racconti popolari tramandati di generazione in generazione, quella in questione rappresenta una vecchia fonte dove venivano avvistate delle fate che facevano innamorare quanti la utilizzavano per abbeverarsi. La fonte può essere raggiunta agevolmente a piedi tanto da porta Caldari quanto da Terravecchia e diverse guide turistiche di Ortona riportano tale luogo storico come meta di visita della città.
Durante l’ultimo consiglio comunale è stata discussa una proposta degli otto consiglieri d’opposizione proprio sul miglioramento della fruibilità di questo sito storico. In occasione dei lavori di consolidamento che si stanno svolgendo in via Marina, gli esponenti della minoranza riterrebbero opportuno adottare con urgenza provvedimenti finalizzati a consentirne l'utilizzo attraverso la realizzazione di una strada di collegamento tra via Marina e la stessa fonte, con un impegno di spesa di modesta entità e attuando al contempo una valorizzazione dell’area.
La proposta però non è stata approvata dalla consiglio. «È stato un errore della maggioranza bocciare la nostra richiesta per valorizzare la Fonte delle fate», dice il consigliere Ilario Cocciola, «avevamo chiesto un semplice collegamento per rendere fruibile quello che di fatto è uno dei nostri monumenti di particolare interesse e ancora poco conosciuti. Ma niente! È prevalso il metodo di bocciare ogni nostra proposta. Se poi si pensa che importanti siti internet che operano nel settore turistico collocano la fonte come una delle bellezze da vedere a Ortona, ecco che emerge tutta la cecità di questa amministrazione».
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