Pubblica la foto della ex nuda e la perseguita: giovane indagato

7 Dicembre 2023

Nei guai un 27enne teatino, accusato di stalking e revenge porn: i militari gli sequestrano il cellulare Ha messo l’immagine hard come stato di whatsapp per vendicarsi dopo la fine della relazione

CHIETI. Non ha accettato la fine della relazione e ha iniziato a perseguitare la ex compagna, arrivando a pubblicare sul suo stato di whatsapp una foto di lei nuda. Un teatino di 27 anni è ora indagato con le accuse di stalking e revenge porn: i carabinieri della stazione di Sambuceto, dopo aver ricevuto la denuncia della vittima e condotto gli accertamenti, gli hanno sequestrato anche il cellulare. E proprio sullo smartphone il sostituto procuratore della Repubblica di Chieti Lucia Anna Campo ha deciso di disporre una consulenza, affidando l’incarico all’ingegnere informatico Davide Ortolano, che dovrà scoprire se in memoria siano presenti immagini sessualmente esplicite che ritraggono la donna e se, eventualmente, siano state inviate ad altre persone.
LA RICOSTRUZIONE
Fin da subito il rapporto della coppia è stato segnato da episodi di violenza, sia verbale che fisica, soprattutto quando lui esagerava con gli alcolici. Inizialmente la vittima ha continuato la relazione, nella speranza che lo scenario potesse migliorare. E invece la situazione è man mano peggiorata, fino a diventare insostenibile. A quel punto, lei ha deciso di troncare la storia. Ma non è stato sufficiente per mettere la parola fine a quell’incubo quasi quotidiano.
GLI ATTI PERSECUTORI
Il giovane ha cominciato a tormentare la ex con una serie di ricatti: in un’occasione ha addirittura tentato il suicidio, addossando la responsabilità a quella che – in realtà – era solo una vittima dei suoi comportamenti ossessivi. Nei primi mesi, temendo che lui potesse farsi ulteriormente del male, la donna ha deciso di riallacciare i rapporti. Finché la rottura non è stata definitiva. Ma neanche stavolta ha potuto voltare pagina. L’indagato, infatti, come forma di ricatto, ha reso pubblico – attraverso whatsapp – un fermo immagine di un video che ritraeva la ex in atteggiamenti intimi e che lui aveva girato contro la volontà dell’allora compagna.
LA DENUNCIA
Dopo questo grave episodio, la vittima ha deciso di andare in caserma e denunciare tutto davanti ai carabinieri. La procura ha poi sequestrato il cellulare del ventisettenne, anche nel timore che potesse pubblicare ulteriori foto hard. Adesso l’indagato deve rispondere di due reati puniti rispettivamente con il carcere da un anno a sei anni e mezzo (gli atti persecutori) e da uno a sei anni (la diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti).
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