Puddu s’infuria: Marzoli mente
Teate Splashing, le ispezioni di vigili e Asl non hanno trovato nulla
CHIETI. Il presidente della piscina Teate Splashing, Gianfranco Puddu, risponde al consigliere comunale Alessandro Marzoli, dopo il suo ultimo intervento sul "caso" piscina comunale. «Siamo alle solite», sostiene, «e non a caso il consigliere Marzoli utilizza le informazioni in suo possesso per continuare a porci in una situazione di discredito, mentre farebbe meglio a vederci come vittime, riportando le comunicazioni del Comune, ma dimenticando di citare le nostre, in cui ripetutamente chiediamo incontri e verifiche per risolvere i problemi della struttura e della gestione». Poi aggiunge; «Analogamente si dice che le fideiussioni sono state consegnate a mano solo il 29 settembre dimenticando di dire che si trattava di una copia, in quanto gli originali si sono persi nei vari passaggi all'interno degli uffici comunali. E questo è facilmente deducibile dalle date di pagamento delle polizze stesse. Allo stesso modo si dice, dichiarando il falso, che sono state rilevate anomalie nella sanificazione della piscina non sapendo, o non dichiarando, che il 28 agosto abbiamo ricevuto un'ispezione dei vigili urbani disposta dal sindaco Di Primio, la quale non ha evidenziato nessuna anomalia, oltre che la visita della Asl, richiesta dal dirigente La Rovere, senza riscontri anomali». Infine Puddu conclude: «Abbiamo più volte dichiarato e scritto di essere disponibili alla definizione della questione, ma non abbiamo ricevuto nessuna risposta se non essere informati dai giornali delle decisioni o intenzioni dell'amministrazione». (a.s.)

