Pulchra Ambiente agli alunni: «Nelle aule separate i rifiuti»

15 Settembre 2021

VASTO. Si torna sui banchi di scuola. L'esercito degli studenti torna a produrre montagne di rifiuti. Carta, plastica, cibi e contenitori non possono essere gettati dove capita. È indispensabile una...

VASTO. Si torna sui banchi di scuola. L'esercito degli studenti torna a produrre montagne di rifiuti. Carta, plastica, cibi e contenitori non possono essere gettati dove capita. È indispensabile una corretta raccolta differenziata dei rifiuti “scolastici”. A parere di Pulchra Ambiente, prima di una corretta raccolta differenziata è necessaria una campagna di prevenzione che consenta di ridurre a monte la produzione di rifiuti. La società annota un decalogo di accorgimenti da adottare. «Il riuso», scrive Pulchra Ambiente, «è un’ottima pratica per ridurre i rifiuti. Offre una seconda opportunità a oggetti che altrimenti finirebbero nel cassonetto. Cerchiamo di riutilizzare, anno dopo anno, quaderni e accessori scolastici come lo zaino e l’astuccio. Sono oggetti che non è necessario cambiare frequentemente, possono durare per anni. I grembiuli usati e non più riutilizzabili possono essere conferiti nei contenitori per indumenti usati, così da avviare il materiale tessile a riciclo. I libri e i quaderni in carta, se non possono essere conservati o riutilizzati, devono essere conferiti nei contenitori per carta e cartone. Tutti gli imballaggi di merende e bevande sono generalmente riciclabili». Pulchra mette a disposizione l’app Junker. (p.c.)
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