Punto nascite a rischio chiusura: lite tra politici

20 Dicembre 2014

ORTONA. È iniziato il “balletto” della politica sul Punto nascita a rischio chiusura. Il presidente della commissione di vigilanza del Consiglio regionale, Mauro Febbo, ritiene il rischio chiusura...

ORTONA. È iniziato il “balletto” della politica sul Punto nascita a rischio chiusura. Il presidente della commissione di vigilanza del Consiglio regionale, Mauro Febbo, ritiene il rischio chiusura “sconsiderato, vergognoso e oltremodo inopportuno perché la struttura di Ortona risponde a tutti gli standard di sicurezza necessari, così come possiede tutti i requisiti per rimanere aperta, non una motivazione tecnica/scientifica se non un mero calcolo ragionieristico peraltro falsato da dati e notizie vetustà e contraddittorie. Di fronte a tutto ciò», continua Febbo, «dove sono il sindaco D’Ottavio, il senatore Coletti e tutti i rappresentanti ortonesi del centrosinistra?». A rispondere a Febbo, il vicesegretario regionale del Pd, Marco Rapino: «Calcolo ragionieristico con dati sbagliati? Se questa è la posizione di Mauro Febbo sui Punti nascita, allora dica lui e Forza Italia quali sono i veri dati. Febbo è un politico troppo navigato per non sapere come stanno veramente le cose», continua, «le riforme in particolare nella sanità possono essere dolorose ma non è corretto strumentalizzare le inquietudini dei cittadini. Il governo regionale da pochi mesi in carica sta affrontando con sensibilità e risolutezza i molti nodi della sanità. La sicurezza della donna e del bambino deve essere l’unico obiettivo di qualunque intervento di riforma dei punti nascita». Il capogruppo locale dell’Udc, Domenico De Iure: «Non firmerò l’ordine del giorno ad hoc di Schiazza, Di Sipio e Rabottini, perché lo ritengo strumentale, piuttosto vorrei che l’assessore Silvio Paolucci venisse in consiglio comunale per illustrarci il ruolo del nostro ospedale nel nuovo piano sanitario e di conseguenza del nostro Punto nascita». (l.s.)