Pupillo: «Pronto a portare a termine il lavoro avviato»

Dieci milioni di opere pubbliche movimentati nell’anno Rivoluzionati la viabilità e il servizio di raccolta dei rifiuti
LANCIANO. Dieci milioni di euro movimentati nel corso dell’anno tra opere avviate, già portate a termine oppure in via di conclusione. Riorganizzazione della macchina amministrativa, una decisa azione di spending review e progetti in cantiere che contribuiranno a rendere Lanciano «la città di riferimento del comprensorio frentano». Il 2015 descritto dal sindaco Mario Pupillo è «un anno di svolta». Si arriva alla conclusione di un percorso amministrativo lungo 5 anni e disseminato di malumori all’interno della maggioranza, sedati in corso d’opera. Ma si tocca il traguardo «ancora uniti» e con la ferma volontà «di portare a termine il lavoro avviato». In questo accidentato percorso della prima amministrazione di centrosinistra nella storia della città, ha pesato anche il taglio in tre anni «di 15milioni di euro da parte degli enti superiori». «Abbiamo lavorato sodo», rimarca Pupillo, «e nella riorganizzazione dell’ente e dei conti non ho guardato in faccia a nessuno».
LE OPERE. Tra gli interventi che hanno migliorato la città il primo cittadino cita soprattutto quelli sulla viabilità. Opere come le rotonde di via Per Fossacesia, Santa Rita e via Per Treglio, il prolungamento di via Bergamo per arrivare in modo più snello al casello dell’A14 e il parcheggio di via Delle Ripe sono, per Pupillo, la chiave di volta per una «mobilità migliore e a misura di cittadino». A queste sono da aggiungere la pista ciclabile di via Del Mare, in affidamento provvisorio e in procinto di essere realizzata e, per quanto riguarda gli interventi più onerosi, il cimitero, una delle «opere più imponenti e costose di tutta la regione, con un investimento di oltre 6 milioni di euro che ha comportato il rallentamento di altri interventi» e il rifacimento di corso Trento e Trieste, punto su cui il sindaco non sembra più tentennare. Ancora, ci sono i lavori alle scuole, gli interventi alla manutenzione degli asfalti che partiranno a breve («E questa volta saranno pagati», lancia strali all’opposizione) e l’adeguamento del Biondi.
LA STRUTTURA. Prenderà servizio a breve un nuovo dirigente, Stefano Rastelli da Cattolica, che ha vinto il concorso indetto dal Comune. «Il ministero dell’Economia e delle finanze ci stava addosso», spiega Pupillo, «ho fatto una scelta, e abbiamo indetto i concorsi per tre dirigenti». Sono arrivate poi le macchinette marcatempo in Comune e la stretta sui “furbetti del cartellino”, con la costituzione di parte civile del sindaco nei confronti di quattro dipendenti assenteisti, segnalati alla Procura per aver svolto attività personali in orario di lavoro.
LE PARTECIPATE. Un grande lavoro per opere “immateriali” è stato fatto con le società partecipate. A partire dalle Farmacie comunali Anxanum, oggi Farmacie comunali spa, che si occupano anche della gestione del cimitero e che fanno a meno della figura del direttore generale «creata ad personam», che pesava sui bilanci per 106mila euro lordi l’anno. E con la EcoLan è partito un «percorso virtuoso» avviato già un anno fa con l’azzeramento del Cda «nonostante la presenza del padre di un esponente della maggioranza (Guerino Caporale, padre dell’assessore Davide, ndc)», rimarca Pupillo.
IL FUTURO. «Nei prossimi giorni», annuncia il sindaco, «uscirà il progetto di finanza da 13 milioni per la riqualificazione della Pietrosa, che prevede un parcheggio sotterraneo e due piazze in superficie». È stato invece appena pubblicato il bando per l’efficientamento e la messa a norma di 6mila pali della luce ed è pronto il progetto da 104 posti letto nell’ex De Giorgio. A breve sarà realizzato anche il percorso per pellegrini e turisti dal terminal bus al santuario del Miracolo Eucaristico.
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