Pupillo è impegnato Salta il vertice del centrosinistra

11 Febbraio 2021

LANCIANO. È saltata per impegni del sindaco Mario Pupillo la riunione di maggioranza prevista per ieri come di consueto accade ogni mercoledì. Il mancato incontro segue il confronto, abbastanza teso,...

LANCIANO. È saltata per impegni del sindaco Mario Pupillo la riunione di maggioranza prevista per ieri come di consueto accade ogni mercoledì. Il mancato incontro segue il confronto, abbastanza teso, avvenuto lunedì sera in cui si doveva discutere della difficile situazione pre-elettorale che vede le forze di maggioranza mai così distanti e dagli animi più che mai esacerbati. E dovrà essere proprio il primo cittadino a ricucire lo strappo. A far incrinare i rapporti tra alcune forze di maggioranza e Pupillo è stato nei giorni scorsi l'ingresso in campo dell'assessora Dora Bendotti che ha manifestato la volontà, in risposta a una richiesta dello stesso primo cittadino, a candidarsi a sindaco e la sua disponibilità anche a partecipare a delle primarie di coalizione. Questo proprio mentre si tentava una difficile trattativa per mediare tra le candidature del Pd, il presidente del consiglio comunale Leo Marongiu, e del gruppo civico Progetto Lanciano, il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, politiche della casa, Istruzione, Giacinto Verna.
Una sintesi, seppur lontana tra i due, stava già occupando l'agenda politica delle forze di maggioranza, ma, come sostengono Pd e Progetto Lanciano, sarebbe stato necessario più tempo.
Anche altri gruppi di maggioranza si sono ritrovati di fronte ad una situazione complicata che rischia di mettere in serio rischio tutta la coalizione in vista delle prossime amministrative. E per uscire dall'impasse in questi giorni si stanno tentando diverse strade. La prima è quella, come auspicata dal Pd, di ripartire dalla mediazione "politica e partitica". Un lento e difficile lavoro di mediazione che mira a salvaguardare la tenuta del governo amministrativo, e mettere al riparo anche la prossima campagna elettorale del centro sinistra e liste civiche che per dieci anni ha tenuto il timone della città. Un'altra alternativa potrebbe essere quella di ipotizzare un terzo nome, esterno ai partiti, ma allo stesso tempo vicino alla coalizione uscente, che dovrebbe fungere da sintesi per tutti i gruppi, soprattutto di Pd e Progetto Lanciano che si contendono lo "scettro" della candidatura a sindaco. Nel frattempo gruppi e partiti si guardano attorno. Si tenta di lanciare l'amo ad associazioni, movimenti, rappresentanti influenti della società civile e del mondo professionale e industriale
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