Quinto furto in 5 anni al bar della stazione

Vetrata sfondata, poi l’assalto a slot machine e cambiamonete. I ladri forse ripresi dalle telecamere
VASTO. Quinto furto in 5 anni. Ennesima visita dei ladri al bar Trenogrill della stazione ferroviaria di Vasto-San Salvo. Venerdì notte dopo aver sfondato una vetrata, l’attenzione dei malviventi si è concentrata sulle slot machine e sul cambia monete del locale. I ladri sono entrati dalla porta d’ingresso dal lato dei binari. Nessuno li ha visti. Un anno fa era successa la stessa cosa. Dopo aver forzato la porta hanno raggiunto le apparecchiature per il gioco. La polizia sta guardando le immagini delle telecamere della stazione alla ricerca di fotogrammi che possano aiutarli a identificare i ladri. Il nuovo raid rilancia il problema della sicurezza della stazione ferroviaria. Nel 2011 i ladri entrarono da una finestrella. Lo stesso accadde un anno dopo. Nel 2014 con un grosso pezzo di marmo sfondarono la vetrata del bar che si affaccia sul piazzale della stazione. Nel 2015 portarono via in blocco tutte le slot machine, ma anche sigarette e merendine appena risistemate negli scaffali. Nel 2016 il furto è stato quasi la fotocopia dello scorso anno. I ladri ormai non hanno paura più di niente e soprattutto agiscono con spavalderia e con tutti i mezzi a disposizione.
Non c’è allarme che tenga. Nella banda deve esserci sicuramente un basista. Il nuovo furto è stato interpretato dai cittadini come una sfida e per questo ha provocato la loro reazione sdegnata. I titolari del bar appaiono invece provati, stanchi e sfiduciati. La banda ha agito con tranquillità e si è allontanata indisturbata. Da quando è stato chiuso l’ufficio della polizia ferroviaria durante la notte, la stazione è una tentazione irresistibile per malviventi e malintenzionati. Nelle ultime ore alla Marina sono stati scoperti diversi altri furti all’interno dei condomini. Lo stesso è accaduto a San Salvo marina. «Non si può più andare avanti così», è l’appello dei residenti della Marina. «Questa ormai è terra di conquista». La polizia guarda i filmati e intanto per l'ennesima volta invita automobilisti e cittadini a segnalare movimenti sospetti.
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