Raccolta con il porta a porta Si parte ai primi di gennaio

Dopo i rinvii si fa imminente l’attivazione del ritiro dei rifiuti nelle case del borgo L’EcoLan distribuirà i bidoncini agli utenti nell’auditorium del Parco diocleziano
LANCIANO. Dovrebbe partire per i primi giorni del 2015 la raccolta differenziata porta a porta nel centro storico cittadino. Il condizionale è d’obbligo dal momento che in questi mesi sono stati riscontrati alcuni problemi organizzativi e l’annuncio dell’avvio del servizio si trascina ormai da mesi. L’ultimo avviso da parte dell’amministrazione risale ad agosto scorso quando si dava per imminente la consegna alle famiglie del kit per effettuare la differenziata. Passato il mese di settembre sono trascorsi altri 60 giorni di attesa. Questa volta, però, sembra il momento buono per avviare un servizio atteso da anni in città.
L’incarico della distribuzione dei bidoncini per la differenziata, assieme alla comunicazione e campagna di informazione agli utenti è stato affidato alla EcoLan, società partecipata del Comune, che sta già organizzando la distribuzione dei bidoncini. Il locale scelto è l’auditorium del Parco Diocleziano, struttura che dovrà essere tuttavia ripulita e resa accogliente anche per l’organizzazione di assemblee informative destinate ai cittadini coinvolti dal servizio ai quali saranno spiegate le modalità della raccolta, l’uso dei bidoni con il relativo calendario e anche la differenziazione del pattume domestico.
La EcoLan, con la collaborazione del Comune, ha anche concepito un sistema informatico che ha permesso la registrazione di tutte le utenze su un software in base alla Tarsu, per una mappatura precisa e puntuale di tutto il territorio.
Per gli esercizi commerciali i bidoncini saranno diversi, un po’ più grandi di quelli in uso in casa, ma non tali da essere troppo ingombranti, mentre le famiglie avranno a disposizione cinque raccoglitori ciascuna (organico, plastica e barattolame, carta e cartone, secco e residuo e vetro). Saranno 3mila le utenze del centro storico che, almeno nei primi mesi, dovranno effettuare la raccolta differenziata “spinta”. Nelle mire dell’amministrazione comunale c’è l’intenzione di estendere in futuro la raccolta a tutta la città. E che differenziare rappresentasse una delle aspettative più alte della popolazione lancianese lo ha confermato recentemente anche il questionario “Se tu fossi sindaco” ideato dall’amministrazione comunale per tastare il polso dei cittadini sulle iniziative intraprese o da intraprendere. Ben l’87% degli intervistati ha infatti dichiarato di voler estendere la raccolta differenziata non solo a tutti e quattro i quartieri storici e a tutta la città, ma anche nelle contrade.
Daria De Laurentiis
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