Raccolta fondi dei 5 Stelle «Aiutiamo le zone colpite»
LANCIANO. Gli incendi di questi giorni nelle contrade lancianesi hanno lasciato una ferita indelebile al territorio ma anche nelle coscienze. «L'emergenza idrica, il dissesto idrogeologico, l'aumento...
LANCIANO. Gli incendi di questi giorni nelle contrade lancianesi hanno lasciato una ferita indelebile al territorio ma anche nelle coscienze. «L'emergenza idrica, il dissesto idrogeologico, l'aumento della temperatura, lo scioglimento dei ghiacciai, la liberazione degli spazi dalle auto, gli incentivi all'uso di energie alternative, la valorizzazione e l'aumento delle aree verdi, non sono temi negoziabili né da affrontare solo quando toccano interessi personali», interviene Marusca Miscia, assessore alla cultura. «Sono emergenze che devono occupare tutti gli spazi delle nostre agende, ma prima ancora devono gli spazi delle nostre teste, partendo dalla cultura e dall’attivazione di quelle forme di partecipazione e di esercizio della cittadinanza attiva come il "regolamento dei beni comuni" in grado di coordinare azioni e veicolare temi e sensibilità».
E il candidato del Movimento 5 Stelle, Sergio Furia, con l'associazione Lanciano in Movimento, ha deciso di passare subito ai fatti: domenica 29 agosto, su Trento e Trieste sarà allestito un gazebo per sostenere le zone colpite dagli incendi nelle ultime settimane, con una raccolta fondi che andrà avanti anche a settembre. «La legge 353/2000, oltre a vietare la destinazione economica del bosco percorso da incendio», rimarcano i 5 Stelle, «vieta per i successivi cinque anni le attività di rimboschimento e di ingegneria ambientale sostenute con risorse finanziarie pubbliche, tranne i casi specificatamente autorizzati dal ministero dell'Ambiente per le aree naturali protette statali o dalla Regione per documentate situazioni di dissesto idrogeologico o dove sia urgente un intervento per la tutela del paesaggio e di particolari valori ambientali». (d.d.l.)
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