Raddoppia la Tasi, sale l’Irpef: è protesta

2 Agosto 2015

Cupello. Imposte e tasse in aumento, tolta la detrazione sulla prima casa. D’Amico: è una stangata

CUPELLO. Aumenta l’Irpef, raddoppia la Tasi e sparisce la detrazione sulla prima casa.

La “stangata” per i cupellesi è arrivata dal consiglio comunale, a margine del quale si registra il duro intervento dell’opposizione che attacca l’amministrazione di centrodestra guidata dal sindaco Manuele Marcovecchio.

«L’aliquota Irpef passa dallo 0,7 % allo 0,8 %, la Tasi dall’1 al 1,7 per mille e la detrazione di 50 euro sulla prima casa viene eliminata. Tutto questo si tradurrà con circa 200 euro all’anno di maggiori tasse a carico di pensionati e lavoratori dipendenti», affermano i rappresentanti della lista civica Il Cambiamento coordinata dal consigliere Camillo D’Amico, «alle richieste di chiarimenti e motivazioni si è assistito al solito scaricabarile dell’amministrazione comunale. Colpe dovute al taglio dei trasferimenti da parte dello Stato centrale, colpe dovute all’evasione fiscale e colpe dovute ai debiti lasciati dalle precedenti amministrazioni. Non una parola sulla riduzione della spesa, non una parola sulla riorganizzazione della macchina amministrativa e non una parola sui tagli al superfluo. Puniti i pensionati, puniti i lavoratori a reddito fisso e puniti tutti i piccoli proprietari di case “normali”».

Il gruppo consiliare Il Cambiamento aveva proposto all’amministrazione comunale di utilizzare una parte dell’Imu sui terreni agricoli per la manutenzione della viabilità rurale.

«Non c’è stato nessun impegno concreto», affermano i consiglieri, «il comparto agricolo già in grande sofferenza, è ora colpito da una tassa ingiusta e addirittura ostacolato dalla cattiva o inesistente manutenzione delle strade interpoderali». (a.b.)

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