Radioterapia, stop a nuovi pazienti

16 Aprile 2021

Denuncia del M5S, Stella: «Macchinari guasti, il primo posto libero a luglio»

CHIETI. La Radioterapia Oncologica di Chieti non è più in grado di accettare nuovi pazienti per trattamenti curativi. La denuncia arriva dalla consigliera regionale del M5S Barbara Stella. Quanto sta accadendo nel reparto non è più sostenibile: lo scorso dicembre il guasto di un macchinario ha causato il blocco delle attività di preparazione dei nuovi pazienti oncologici, ora dalle notizie apprese il reparto non è più in grado di effettuare sui nuovi pazienti trattamenti a scopo curativo. Ricordo che dei due acceleratori lineari in dotazione, solo uno è in funzione e da troppo tempo medici, operatori sanitari e cittadini attendono il nuovo acceleratore per l’acquisto del quale sono già a disposizione fondi ministeriali. Purtroppo, nonostante gli annunci da parte della giunta regionale, dopo tanti mesi non ancora si conclude la vicenda. A pagarne le conseguenze come sempre sono i cittadini abruzzesi e in particolare i pazienti oncologici, oltre a medici e operatori sanitari che si trovano a dover gestire una situazione inaccettabile”.
Le liste di attesa si allungano, dice il M5S: «Ad oggi pare che il primo posto libero per il primo trattamento oncologico sia a luglio 2021, mentre per la radioterapia post operatoria si arriva a ottobre 2021. Questi tempi sono improponibili per malati che necessitano di cure tempestive; pertanto i pazienti dell’ospedale teatino ancora una volta saranno costretti a recarsi fuori regione o a rivolgersi ad altre strutture abruzzesi, appesantendo ulteriormente le liste di attesa. eppure mi sembra di ricordare che l’Assessore Verì, in una seduta della Commissione consiliare quinta dello scorso 2 febbraio, avesse affermato che per concludere l’iter per l’acquisto dei macchinari mancava solo il progetto dei lavori da parte della Asl, capofila per l’espletamento della gara congiunta con la Asl dell’Aquila. Ai pazienti che vivono già una situazione di fragilità psico-fisica è necessario dare risposte certe e veloci. È inaccettabile la lentezza con cui questa giunta e i vertici della Asl danno soluzioni a queste problematiche».