Raduno alpini a Santa Chiara per i caduti di Saati e Dogali

LANCIANO. Cerimonia del gruppo alpini frentani “Maurizio Rosato” lunedì scorso in ricordo dei caduti di Saati e Dogali, in Africa, dove nel 1887 vennero annientati 500 soldati italiani. La giornata...
LANCIANO. Cerimonia del gruppo alpini frentani “Maurizio Rosato” lunedì scorso in ricordo dei caduti di Saati e Dogali, in Africa, dove nel 1887 vennero annientati 500 soldati italiani. La giornata è stata organizzata in collaborazione con lo scrittore e storico Mario Salvitti che ha ricordato alcuni caduti. Presenti alla manifestazione oltre al capogruppo Ana, Antonio Di Menno Di Bucchianico, autorità militari e sindaci. Nel corso della cerimonia è stata deposta una corona alla lapide che ricorda i Caduti nell’eccidio in largo Santa Chiara. In seguito il gruppo si è spostato al mercato coperto dove sono stati premiati alcuni colleghi di Calestano (Parma). Dopo il 1887, le lapidi dedicate ai Caduti di Saati e Dogali, sparse nella penisola, furono oggetto di periodiche commemorazioni. Poi quei fatti bellici caddero nell’oblio. Nel 2007 fu ripristinata, grazie alle ricerche di Salvitti, la prestigiosa lapide dedicata ai caduti di Saati e Dogali nel luogo dove una volta esisteva una caserma, da dove molti militari del circondario partivano per le colonie. (a.p.)
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