Referendum, anche Di Primio vota no

5 Giugno 2016

CHIETI. “Non sono per il bicameralismo perfetto, ma questa è una riforma imperfetta. Perciò voto no”. A sorpresa, essendo un esponente Ncd, tra le file del no al referendum troviamo anche il sindaco...

CHIETI. “Non sono per il bicameralismo perfetto, ma questa è una riforma imperfetta. Perciò voto no”. A sorpresa, essendo un esponente Ncd, tra le file del no al referendum troviamo anche il sindaco Umberto Di Primio. “Questa è una riforma”, dice, “fatta per i segretari di partito e, siccome non sono mai stato simpatico ai vertici di partito, a me non piace”. E se continua così, è sulla buona strada per alienarsi anche le simpatie di Angelino Alfano. Di Primio non ha mai firmato, però, per sostenere il no. Avrebbe potuto farlo ieri al banchetto del comitato del no di corso Marrucino.

Il banchetto (nella foto) è stato presidiato da Silvio Di Primio (Usb), Tonino D’Orazio (Anpi), Giovanni Iezzi e Eugenio Deriard (Possibile). Per loro la riforma toglie sovranità al popolo e, insieme alla legge elettorale, la concentra nelle segreterie di partito. (a.i.)