Renzetti, personale in ferie Chiudono gli ambulatori

7 Agosto 2017

Attività ridotte nelle sale operatorie del 15-20% ma in calo rispetto al passato (30%) In dirittura d’arrivo i lavori di rifacimento dei reparti di Geriatria e Pronto soccorso

LANCIANO. Chiusi “per ferie” la maggior parte degli ambulatori medici dell’ospedale Renzetti, attività ridotte meno del solito nelle sale operatorie e lavori in dirittura di arrivo per la riconsegna di due grandi cantieri: Geriatria e Pronto soccorso. Con le ferie di medici e infermieri e la penuria di personale, dal 1° agosto e fino al 21 chiude tutto il poliambulatorio il sabato. Poi, ogni ambulatorio ha le chiusure specifiche. Dal 1° e fino al 20 è chiusa la sala dell’ecodoppler: riaprirà alle visite e alle prenotazioni lunedì 21. Ormai ogni anno c’è questo stop perché da anni in servizio c’è solo un medico. Un colpo non indifferente per gli utenti visto che l’ecodoppler - apparecchio che analizza la funzionalità di vene e arterie - è insieme alla mammografia l’esame più richiesto nell’azienda sanitaria e ha tempi biblici di attesa: 380 giorni (20/08/2018) in ospedale, mentre si effettua un mese prima nel distretto sanitario. Ovviamente a pagamento si può fare l’esame in tempi minori.
L’ambulatorio di Neurologia è chiuso e le visite sono assicurate in reparto (qui le visite programmate sono a 168 giorni di attesa). Anche le visite cardiologiche si fanno in reparto, dove l’attività è già molto intensa tra pazienti ricoverati, interventi, ecocardiografie, doppler, ergometrie, sistemazione holter pressori, visto che l’ambulatorio riapre il 16. Chiusa l’Odontostomatologia da oggi al 20, mentre l’otorino assicura le visite solo il martedì, non più giovedì e venerdì. Attività ridotta di una sola seduta per l’ambulatorio di Ortopedia aperto il martedì e giovedì. Una serie di chiusure, quindi, che costringeranno gli utenti ad appuntarsi le date dei fermi per evitare viaggi a vuoto a Lanciano, e che allungano le liste di attesa per le visite programmate. Le visite urgenti sono invece assicurate nei reparti.
Non “chiuderanno” per ferie, invece, le sale operatorie. Da giugno c’è stata la classica riduzione delle sedute operatorie per gli interventi chirurgici (un calo che è “fisiologico” in estate), ma meno del solito. Una riduzione delle sedute del 15-20%, mentre negli anni era superiore al 30%, grazie al fatto che alcuni anestesisti fanno gli straordinari e posticipano le ferie. Tagliate al personale di sala, in particolare agli infermieri di cui c’è penuria. Solo la settimana di Ferragosto saranno assicurate le emergenze e le urgenze. Poi dal 21 riprenderanno le sedute di chirurgia, ortopedia, oculistica.
A fine agosto si conta di chiudere poi i cantieri di Geriatria e Pronto soccorso. I lavori dovevano essere già ultimati a giugno in Geriatria e a luglio in una parte del Pronto soccorso, ma ritardi nella posa dei pavimenti e nelle procedure di acquisto e sistemazione arredi hanno fatto slittare le inaugurazioni.
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