respinti i ricorsi presentati dall’associazione vasto libera

VASTO. Chiedeva l’annullamento del provvedimento con cui il Comune aveva disposto l’acquisizione dell’immobile al patrimonio dell’ente. Ma i giudici amministrativi hanno dichiarato inammissibili i...
VASTO. Chiedeva l’annullamento del provvedimento con cui il Comune aveva disposto l’acquisizione dell’immobile al patrimonio dell’ente. Ma i giudici amministrativi hanno dichiarato inammissibili i ricorsi presentati da Carlo Centorami, presidente dell’associazione Vasto Libera. Si chiude con la sentenza del Tar di Pescara l’ultimo capitolo sull’ex asilo Carlo Della Penna (foto), donato al Comune nel 1955 dall’omonimo mecenate. L’ennesima querelle sull’edificio scolastico, le cui procedure di acquisizione sono state completate solo nei mesi scorsi a distanza di 61 anni dalla donazione, vede l’associazione Vasto Libera soccombente. Il sodalizio, presieduto da Centorami (uno dei promotori del comitato cittadino), si era rivolto al Tar sostenendo l’illegittimità, sotto vari profili, degli atti predisposti dagli uffici comunali. I giudici amministrativi, dopo aver riunito i ricorsi, ne hanno dichiarato l’inammissibilità. Resta da vedere ora quali iniziative prenderà l’amministrazione che, nel corso di uno degli ultimi consigli comunali, ha ribadito la volontà di ristrutturare l’edificio per rispettarne l’originaria destinazione. L’altro problema, non certo di secondaria importanza, è il reperimento dei fondi. Non sarà inferiore a 2,5 milioni di euro la somma necessaria per la ristrutturazione dell’immobile, le cui condizioni, anche a causa dell’incuria e dell’abbandono, sono alquanto precarie. Una cosa è certa: l’ex asilo è ora nella piena disponibilità del Comune che ha istituito una commissione tecnica incaricata di effettuare una ricognizione sullo stato dell’edificio, rimettendo una relazione al termine dell'indagine. L’organismo, nominato lo scorso ottobre, non ha effettuato ad oggi neanche un accesso per la verifica dello stato della struttura. Di questo si era lamentato nelle scorse settimane il comitato cittadino. (a.b.)

