Rifiuti abbandonati In quasi due mesi multate otto persone

Lanciano. Uno dei sanzionati non ha mai pagato la tassa I trasgressori segnalati dai cittadini o da vigili in borghese
LANCIANO. Ammontano ad otto le multe effettuate, da inizio anno, dalla polizia municipale per abbandono illecito di rifiuti. Cinque persone sono state multate a seguito del blitz di vigili e personale EcoLan nei quartieri Sacca e Civitanova. Tra queste l’ufficio ambiente del Comune ha anche accertato un residente che non si era mai iscritto al ruolo Tari e che, oltre a non aver mai ritirato e posseduto i bidoncini per la raccolta differenziata, non ha mai pagato le tasse per lo smaltimento dei rifiuti. Il cittadino è stato diffidato ad adempiere ai suoi obblighi entro 5 giorni. Al momento il caso accertato di non iscrizione ai registri della Tari è solo uno, ma il Comune sta intensificando i controlli incrociati in tutto il territorio comunale confrontando le varie utenze attivate e i certificati di residenza con il registro Tari. E sono due le multe da 600 euro più recenti comminate a cittadini che hanno abbandonato rifiuti indifferenziati su suolo pubblico. La polizia municipale sta effettuando servizi mirati, anche in borghese, per contrastare il fenomeno. In uno dei due casi la segnalazione è arrivata da un cittadino al comando dei vigili: gli agenti, sulla base della segnalazione della targa di un’auto dalla quale sono state viste persone scendere e abbandonare rifiuti, hanno accertato il fatto in località Villa Pasquini e ispezionato i sacchetti.
In uno di questi erano presenti i quaderni con i nomi dei figli della proprietaria dell’auto corrispondente alla targa e regolarmente iscritti nello stato di famiglia della donna. Nel secondo caso è stato multato un uomo sorpreso da un agente in borghese mentre abbandonava rifiuti in via Bergamo. Dalla targa dell’auto dalla quale l’uomo era sceso e da una successiva ispezione è stato possibile risalire al responsabile in breve tempo dato che nei sacchetti dei rifiuti abbandonati è stata rinvenuta una ricetta intestata alla moglie. «Stiamo facendo controlli a tappeto», dice l’assessore alle Politiche ambientali Davide Caporale, «perché l’inciviltà di pochi danneggia la correttezza di tanti e l’ambiente, che è un bene di tutti. Presto arriveranno anche le fototrappole nel centro storico e incontri per sensibilizzare i cittadini». (d.d.l.)
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