Rifiuti, arriva l’acconto: 400 euro ai lavoratori

23 Febbraio 2019

La ditta che gestisce la raccolta fa partire i primi bonifici dopo i mancati pagamenti Di Primio contro i sindacati: c’è chi vuole affossarci e gioca sulla pelle della gente

CHIETI. Un acconto immediato di 400 euro più il pagamento dei buoni pasto. E l’impegno dell’azienda, sottoscritto nero su bianco, di saldare lo stipendio di gennaio entro e non oltre il 28 febbraio. Arrivano parziali schiarite sul futuro dei 101 lavoratori di Formula Ambiente, rimasti senza stipendio dopo che il Comune, indebitato per oltre 5 milioni di euro con la società che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti in città, non paga da cinque mesi il consorzio. Formula, dopo le rassicurazioni avute dal Comune, che ha chiesto un prestito di 5 milioni alla Cassa depositi e prestiti per far fronte alla situazione di emergenza e promesso che entro la fine del mese erogherà 300mila euro al consorzio, ha voluto dare un segnale ai lavoratori, pagando subito 400 euro a ogni singolo dipendente, più i buoni pasto.
Così è stato deciso ieri mattina, nella sede di Formula, in via Aterno, a Chieti scalo, al termine di un incontro che i lavoratori, le Rsu aziendali (Marco Tacconelli, Riccardo Di Pietrantonio, Gianni Bascelli, Gianluca Di Muzio e Silvio Di Lizio), il sindacalista Michele Mastrogiuseppe (Fit-Cisl) e Nicola Della Corina, responsabile operativo del consorzio in Abruzzo, hanno avuto con Marcello Rosetti, direttore generale di Formula, collegato in videoconferenza. Contemporaneamente, sotto la sede del Comune, il rappresentante della Fp-Cgil, Giuseppe Rucci, ha tenuto un presidio insieme a soli due lavoratori. Tutti gli altri erano in sede con Mastrogiuseppe della Fit-Cisl perché l’azienda, la sera prima, aveva chiesto di sospendere ogni forma di protesta prima del collegamento in videoconferenza con Rosetti, che ha comunicato il pagamento di un acconto dello stipendio. Due scelte diverse, quelle prese dai sindacati, che hanno creato divisioni e malumori nei lavoratori. Nel pomeriggio, poi, Fit-Cisl e Rsu hanno firmato il verbale nel quale decidono di sospendere il presidio ma confermano lo stato di agitazione e il blocco degli straordinari. «La crisi non è risolta, ma siamo speranzosi», dice Rosetti di Formula.
Ora tocca al Comune rispettare gli impegni presi. «Chi invoca il dissesto non tiene conto del danno che si farebbe ad aziende e lavoratori che vantano crediti dal Comune», spiega il sindaco Umberto Di Primio. «È per questo che trovo assurde talune iniziative sponsorizzate da certi sindacati. Che senso ha portare 4 persone sotto il Comune quando azienda ed ente hanno concordato la definizione del dare avere e Formula ha pagato in parte gli stipendi ai lavoratori? Forse l’obiettivo (politico?) di qualcuno è affossare economicamente il Comune, ma per questo gioco a pagare sarebbero in primis i lavoratori. In questi giorni sono stati fatti pagamenti in favore di Teateservizi, Ladisa e Chieti Solidale. Entro fine mese verseremo importanti somme a Formula e con l’anticipazione di liquidità provvederemo a pagare le fatture del 2018 rimaste in sospeso». Lunedì il consiglio comunale dovrà approvare la richiesta di prestito alla Cassa depositi e prestiti. Giovedì è previsto un nuovo incontro tra Rsu e azienda.
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