«Rifiuti, numero verde bloccato»

30 Agosto 2018

Segnalazione di D’Amico: cittadini penalizzati per la raccolta

CUPELLO. «La raccolta e lo spazzamento dei rifiuti a Cupello? Dopo alcuni mesi di attività della ditta che ha vinto l’appalto non possiamo far altro che annotare proteste e disservizi evidenti». È categorico Camillo D’Amico, capogruppo consiliare della lista civica Il Cambiamento, secondo il quale il servizio reso dalla Sapi, subentrata nella gestione al Consorzio intercomunale del Vastese, non sarebbe ottimale. «Il numero verde diffuso unitamente al calendario di raccolta risulta praticamente inutilizzabile da parte dei cittadini utenti perché non risponde mai nessuno all’altro capo del telefono», attacca il consigliere di minoranza, «tutto ciò genera un evidente e dannoso disservizio soprattutto verso coloro che devono smaltire materiale ingombrante. La zona artigianale è diventata una discarica a cielo aperto dove, cittadini palesemente maleducati, residenti e non, buttano rifiuti d’ogni genere soprattutto ingombranti. Nel passato, quando era il Civeta a svolgere il servizio di raccolta e spazzamento ci facemmo carico di segnalare questa palese incongruenza cui seguirono diversi interventi di ripulitura dell’area. Ci risulta che il Consorzio abbia proposto anche l’installazione di telecamere affinché si potesse poi individuare e sanzionare i maleducati che abbandonano i rifiuti nell’area, ma senza ottenere alcun assenso da parte dell’amministrazione comunale».
D’Amico torna a censurare la decisione dell’esecutivo cittadino guidato dal sindaco Manuele Marcovecchio. «Abbiamo contestato fin dall’inizio e con chiarezza la scelta di privatizzare il servizio di raccolta e spazzamento dei rifiuti», incalza, «lo abbiamo fatto non per partito preso ma perché avremmo preferito valorizzare al massimo il rapporto associativo con il Civeta: oltre ad essere tra i soci fondatori, il comune di Cupello ospita l’impianto sul proprio territorio». (a.b.)