Rifiuti, rivoluzione nella bolletta «Ora bisogna differenziare bene»

20 Novembre 2024

Illustrato da Comune ed EcoLan il nuovo sistema di raccolta e smaltimento che parte dal 1° gennaio L’assessore Paolucci: «La città adesso è pronta, sono certa che i residenti risponderanno alla grande»

LANCIANO. La rivoluzione della tariffa puntuale dei rifiuti, a poco più di un mese dall'avvio, è a tutti gli effetti un "modello Lanciano" che farà scuola e da apripista non solo in Abruzzo, ma in tutto il Centro sud Italia. Ne sono convinti l'assessore alla transizione ecologica, Tonia Paolucci e il presidente della spa dei rifiuti EcoLan, Massimo Ranieri, che ieri hanno illustrato nel dettaglio il nuovo sistema.
«Lanciano è pronta», esordisce Paolucci, «ci saranno delle criticità, come in tutti i grandi cambiamenti, ma siamo certi che i cittadini risponderanno bene, come hanno fatto finora. Questa è una rivoluzione culturale, un progetto cardine dell'amministrazione che l'ha posto tra gli obiettivi di mandato». «Oggi conferiamo in discarica 15mila tonnellate di rifiuti l'anno», spiega Ranieri, «e prima del 2015 erano 18mila. Con questo sistema contiamo di abbassare di un altro 10% il quantitativo. La differenziata è al 78% in città, ma un 12% torna indietro e va trattato a 160 euro a tonnellata, ecco perché è importante differenziare bene».
COME FUNZIONAIl nuovo sistema incide essenzialmente sulla frazione del pattume indifferenziato. Tutti i mastelli avranno un codice, in gergo "Rfid", acronimo per l'inglese Radio frequency identification, ovvero tecnologia di identificazione automatica, ma solo quello del mastello grigio del pattume cosiddetto "secco residuo" sarà misurato ai fini della quantificazione della tariffa che si compone infatti di una quota fissa, con l'addebito dei servizi EcoLan per la città, e una quota variabile, che cambierà a seconda dell'indifferenziata prodotta. Tutte le abitazioni unifamiliari e i condomini con meno di 20 appartamenti avranno nuovi mastelli con il codice, mentre i condomini da oltre 20 abitazioni utilizzeranno le campane o le isole ecologiche laddove non ci fosse spazio condominiale disponibile. Chi utilizzerà campane e isole ecologiche sarà dotato di buste con il codice di riferimento e bisognerà rispettare il calendario dei conferimenti. Le isole ecologiche si apriranno tramite la lettura di una nuova tessera identificativa dell'utente e soltanto per la categoria di rifiuto che si può gettare in un determinato giorno. Le nuove isole che saranno installate saranno particolarmente belle da vedere grazie al lavoro del graffiti artist lancianese Nicola Di Totto.
CALCOLO DEGLI SVUOTAMENTIIl principio adottato, come ripetuto più volte nel corso della campagna informativa di EcoLan e del Comune, è quello del «chi inquina paga». La tariffa puntuale sarà determinata quindi dal comportamento effettivo dell'utente, incentivandolo a ridurre il numero degli svuotamenti della parte di pattume che non può essere mandata a riciclo. Secondo i calcoli di EcoLan su dati storici della raccolta differenziata, la produzione pro capite annuale di rifiuti domestici è di 300 chili. Di questi, 60 chili vanno in discarica e rappresentano la parte del secco residuo che, calcolata in litri, equivale a 571 litri. Ogni mastello o busta con codice è stato tarato per contenere al massimo 40 litri di pattume e ogni utente avrà diritto a 14 svuotamenti l'anno. Ciò significa che una famiglia di due componenti potrà svuotare il suo mastello di indifferenziato 28 volte, una di 3 persone 42 volte e una di quattro 56 volte l'anno. EcoLan garantisce 52 ritiri annuali per il secco residuo, una volta la settimana; eventuali eccedenze possono essere conferite nella busta oltre al mastello. Ma chi produce più pattume che dovrà essere trattato e stoccato in discarica, pagherà, ovviamente, di più. Per i pannolini e i pannoloni, EcoLan continuerà a garantire un ritiro a parte, su richiesta come fa già adesso e si potrà avere un mastello dedicato (color magenta) e buste con il codice specifico del servizio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA