Rifiuti, slitta la prima rata: nuova scadenza il 30 luglio

Ortona. Tari, prorogato di un mese il termine per il pagamento della quota iniziale Previsti sconti per chi ha avuto le attività chiuse durante il periodo del lockdown
ORTONA. Prolungato al 30 luglio il versamento della prima rata della tassa sui rifiuti. Sarebbe stato oggi l’ultimo giorno disponibile per il pagamento della prima rata della Tari, ma con le operazioni di recapito tramite servizio postale non ancora concluse a ridosso della scadenza, l’amministrazione comunale - d’intesa con il responsabile del settore finanziario del Comune - ha disposto che il versamento della prima rata di acconto potrà essere effettuato entro giovedì 30 luglio, senza alcun aggravio di costo per i contribuenti. Una decisione che di fatto rimanda di un mese il termine per pagare la prima rata. Un provvedimento che segue un’altra precedente disposizione. La tassa sui rifiuti solidi urbani, infatti, quest’anno è stata posticipata a causa dell’emergenza Covid-19, con la prima rata che era stata fissata al 30 giugno, la seconda al 30 settembre e la terza al 30 novembre, mentre il pagamento in un’unica soluzione al 31 agosto.
Differita la prima rata, rimangono confermate le altre scadenze come stabilito dalla delibera di giunta n.63 dello scorso 27 maggio. «Per qualsiasi chiarimento o verifica», fanno sapere da Palazzo di città, «i contribuenti possono rivolgersi all’ufficio tributi che sarà aperto al pubblico tutti i giorni dalle ore 9 alle 12 e il martedì e giovedì anche il pomeriggio dalle ore 15.30 alle 17.30. È necessario concordare l’appuntamento presso gli uffici, tramite telefono ai numeri 085.9057210-213-214-216 oppure rivolgendosi personalmente all’usciere comunale».
Ma non è questa l’unica novità degli ultimi giorni. Sempre legata alla Tari e alle misure emergenziali di sostegno alle attività economiche e produttive del territorio comunale approvate dall’amministrazione guidata dal sindaco Leo Castiglione, la giunta comunale con una recente delibera ha infatti predisposto le modalità operative per richiedere le riduzioni speciali previste per le utenze non domestiche. In particolare i titolari di attività economiche e produttive che hanno subito la chiusura del proprio esercizio a seguito delle disposizioni normative nazionali legate al lockdown, possono richiedere una riduzione della tassa sui rifiuti pari a due mensilità del tributo previsto per l’anno corrente. L’istanza che va incontro alle difficoltà della popolazione, deve essere compilata attraverso l’apposito modello pubblicato in allegato alla delibera e scaricabile dal sito istituzionale dell’ente. La documentazione deve essere presentata entro il 31 luglio. Alla domanda da compilare va allegato anche un documento d’identità.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

