Rilancio della Denso Fissato il vertice sugli orari ridotti

San Salvo, dopo un anno terminano i contratti di solidarietà Biscotti (Cisl): la prossima settimana incontriamo l’azienda

SAN SALVO. Ottobre 2013: la crisi non dà tregua; la Denso, tuttavia, investe 100 milioni di euro e firma con i sindacati un accordo che prevede un anno di contratti di solidarietà. Ottobre 2014: Denso annuncia un altro investimento da 50 milioni per linee di produzione ad alto contenuto tecnologico e prodotti innovativi. I contratti di solidarietà dovrebbero essere sospesi. L’accordo firmato con Invitalia per lo sviluppo industriale del sito abruzzese, per sostenere il processo di innovazione tecnologica e incrementare la capacità produttiva dello stabilimento di San Salvo lascia ben sperare le maestranze. Il futuro fa meno paura.

Il Vastese soffre ancora molto ma grazie a Pilkington e Denso l’economia comincia a dare segni di ripresa. L’ultimo importante accordo firmato dalla Denso non solo dovrebbe permettere di salvaguardare l’attuale livello occupazionale dello stabilimento di Piana Sant’Angelo (984 lavoratori) ma addirittura portare all'assunzione di 20 nuovi addetti.

I sindacati mantengono un atteggiamento prudente e per il momento non si esprimono in attesa dell’incontro con l’azienda in programma la prossima settimana. «La solidarietà è agli sgoccioli. La prossima settimana incontreremo i responsabili dell’azienda e solo allora sarà possibile fare un quadro più preciso della situazione», ha dichiarato qualche giorno fa Primiano Biscotti, segretario provinciale della Cisl. I segnali di ripresa comunque anche se molto flebili si avvertono.

Denso ha portato avanti un programma che ora comincia a dare ottimi frutti. Il colosso industriale giapponese ha investito e creduto nel sito produttivo di San Salvo. Probabilmente almeno per qualche mese ancora l’industria metalmeccanica dovrà ricorrerà ad altri ammortizzatori sociali in attesa che dalle case automobilistiche europee arrivino grossi ordinativi. La direzione aziendale della Denso manufacturing Italia all’inizio del mese ha espresso la propria soddisfazione per il Cds, che ha coadiuvato la realizzazione di un piano industriale che prevedeva il completo rinnovamento della gamma di prodotti e delle tecnologie di produzione, per il quale sono stati investiti oltre 100 milioni di euro negli ultimi quattro anni.

«Le innovazioni di prodotti e processi produttivi, hanno determinato un livello di competitività dell’azienda, tale da farle acquisire commesse da tutti i principali carmakers europei e che consentirà un consistente aumento del fatturato e della quota di esportazione», si legge in una nota diffusa del colosso giapponese.

Paola Calvano

©RIPRODUZIONE RISERVATA